Il Tirreno

Otto ore di sciopero e alle 9 e 30 un corteo da piazza d’Armi

Come abbiamo scritto nella nostra edizione di ieri, a seguito della tragedia nella cava Fiordichiara B (ma già due giorni prima, mercoledì, si era registrato un altro grave infortunio sul lavoro), il...

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Come abbiamo scritto nella nostra edizione di ieri, a seguito della tragedia nella cava Fiordichiara B (ma già due giorni prima, mercoledì, si era registrato un altro grave infortunio sul lavoro), il settore del marmo si ferma. Otto ore di sciopero sono state proclamate per martedì , e in contemporanea è stata indetta una manifestazione che toccherà il cuore della città.

Il concentramento è fissato alle 9 e 30 in piazza D’Armi a Carrara. «Non si può assistere ancora a tragedie come questa, non è la fatalità ma ancora il mancato rispetto delle più elementari norme di sicurezza- si legge nella nota sindacale che annuncia lo sciopero provinciale e la mobilitazione dell’intero settore - Le cave che non rispettano e non fanno rispettare le norme sulla sicurezza devono essere fermate».

E la nota firmata da maggio Cgil, Cisl e Uil di Massa Carrara prosegue.

«Serve il rispetto della legalità, anche in relazione alla correttezza delle procedure amministrative, il nostro compito - concludono - è quello di combattere lo sfruttamento e la negazione dei diritti dei lavoratori».

Appuntamento quindi alla manifestazione di martedì, con sciopero di otto ore.



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