Italia
La Lega: stavolta ci prendiamo Massa
Il Carroccio presenta la sua lista a sostegno di Persiani. Per fine mese prevista la visita del leader Matteo Salvini
di Benedetta Bianchi
MASSA. Ci sono imprenditori, studenti, apicoltori, impiegati, pizzaioli nella lista della Lega presentata ufficialmente alla cittadinanza.
Trentadue candidati al consiglio comunale con un'età media di poco superiore ai 44 anni; trentadue attaccanti come li ha definiti il segretario provinciale Lega Andrea Cella «con esperienze e professionalità diverse per garantire un futuro a Massa e farla uscire dall’immobilismo».
C’è un clima di serenità, entusiasmo e speranza all'interno del comitato elettorale del candidato a sindaco Francesco Persiani dove si è tenuta la presentazione della squadra perché gli esponenti di centro destra sentono di riuscire a portare a casa un bel risultato. È Andrea Barabotti, responsabile degli enti locali Lega per la Toscana, a fare due calcoli: «I voti degli oltre 150 candidati nelle cinque liste uniti a quelli dei partiti, dimezzando le percentuali ottenute alle politiche, potrebbero garantirci il ballottaggio e se è vero che la gente è alla ricerca del cambiamento vuol dire che stavolta Massa ce la prendiamo».
A suonare la carica ai candidati al consiglio, oltre all'avvocato Persiani, erano presenti il senatore Manuel Vescovi, Elisa Montemagni capogruppo Lega in consiglio regionale, Guido Mottini vicesegretario secondo cui «Persiani è l’uomo che può rendere questa città normale».
E, molto probabilmente entro la fine del mese, è atteso il leader Matteo Salvini a sostegno del centro destra unito e del suo candidato a sindaco. «La nostra è una squadra vera e concreta – ha evidenziato l'avvocato - partiamo da zero, puliti, senza retaggi del passato». Capolista della Lega è il giovane 28enne Nicola Martinucci, guardia giurata, già responsabile del movimento a livello territoriale; in lista spiccano i nomi di Fausto Manfredi, imprenditore del lapideo e del settore edile ed ex presidente della Massese, e Emanuele Canepa, 33 anni, alle spalle undici anni di militanza nella Lega Nord e dirigente della segreteria del portavoce dell’opposizione in consiglio regionale. Correre: questo hanno chiesto i responsabili del Carroccio ai candidati.
«Avete l’onore e l’onere di rappresentare la Lega – li ha spronati la Montemagni – ma anche una grande responsabilità perché la vittoria o la sconfitta dipende da voi; sappiate che in questa campagna elettorale sarete accusati di razzismo e di voler riaffermare il fascismo, ma noi vogliamo solo combattere il sistema che ha portato Massa a livelli di molte città del Sud Italia».
E che le amministrative di Massa possano essere strategiche per le regionali del 2020 ne è convinto il senatore Vescovi che ha invitato i cittadini «a fare la storia e costruire il futuro». Poi un accenno al programma sintetizzato in otto pagine: «Disoccupazione, rilancio del turismo dal mare ai monti, sicurezza, ma anche più attenzione alle madri, alle giovani coppie e terminare l'iter per il riconoscimento di area di crisi complessa per Massa Carrara» ha dichiarato Persiani. Un programma preciso con cui la Lega e il segretario Cella replicano «a quel candidato con idee clientelari che si spaccia per il nuovo che avanza che ha accusato Persiani di non avere progettualità».
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