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critiche all’asl 

Fdi: raccolta di firme per difendere i servizi sanitari

LICCIANA . Fratelli d’Italia teme “il collasso della sanità lunigianese” e contestano le politiche regionali di tagli e razionalizzazione della spesa per la salute. Emanuela Busetto, responsabile...

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LICCIANA .

Fratelli d’Italia teme “il collasso della sanità lunigianese” e contestano le politiche regionali di tagli e razionalizzazione della spesa per la salute. Emanuela Busetto, responsabile regionale del dipartimento sociale, Ezio Lucacci responsabile per il dipartimento sanità, Francesco Torselli, segretario regionale, Marina Staccioli, responsabile dipartimenti e Paolo Marcheschi consigliere in Regione si mobilitano sul tema.

«Le problematiche – afferma Ezio Lucacci - che da anni il territorio montano accusa sono da attribuirsi a piani di investimento negativi ed a una programmazione errata che coinvolge l'intera Regione, ma che la Lunigiana soffre in maniera particolare. I due presidi ospedalieri di zona sono stati depotenziati frutto di patti territoriali che li vedranno ben presto a termine del loro operato. Dopo il buco Asl di quasi 500 milioni di euro nella sola provincia di Massa Carrara la Regione interviene correggendo gli investimenti con la chiusura di alcuni reparti. Un sacrificio enorme per i cittadini costretti a spostamenti continui e che diventa inaccettabile quando si ritrovano a sborsare ulteriori soldi in quanto costretti a rivolgersi a strutture private».

«Occorre porre rimedio o a breve l'intero sistema collasserà», spiega Emanuela Busetto che propone una «raccolta firme da presentare nelle sedi opportune attraverso gazebi, esercizi pubblici aderenti l'iniziativa, coinvolgendo i sindaci lunigianesi più sensibili all'argomento. La seconda iniziativa riguarda invece in un documento da produrre e da consegnare ai consiglieri regionali di opposizione per la discussione in Aula».c.b.

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