Il presidio
Premio Bancarellino ecco la cinquina per i 900 mini-giurati
Scelti i vincitori del Selezione, il 26 in piazza Repubblica la finale della kermesse dedicata alla letteratura per ragazzi
PONTREMOLI. “Eppure Sentire”, di Cristina Bellemo, (Edizioni San Paolo); “Pusher”, di Antonio Ferrara, (Einaudi Ragazzi); “Il cacciatore di sogni”, di Sara Rattaro, (Mondadori); “Mina sul davanzale”, di Sara Allegrini, (Edizioni Itaca); “Un like di troppo”, di Roberto Bratti, (Edizioni Il Rubino). Sono questi i cinque libri che si sono guadagnati la finale del 61° Premio Bancarellino che si terrà il 26 maggio nell’abituale cornice di piazza della Repubblica. E a decidere chi sarà il vincitore saranno i circa 900 studenti che sono attesi a Pontremoli secondo la modalità di votazione istituita cinque anni fa, dando voce a tutti i ragazzi presenti con l'allestimento di un vero e proprio seggio a cielo aperto con gli alunni chiamati a compilare la scheda indicando il loro libro preferito.
Il programma della giornata prevede al mattino l’incontro degli alunni delle scuole con gli autori vincitori del Premio Selezione Bancarellino 2018. Attorno alle 12 prenderanno il via le operazioni di votazione da parte degli alunni che nelle apposite urne predisposte in piazza sceglieranno il loro libro preferito. Dopo la pausa per il pranzo al pomeriggio si terrà il “Salotto degli Autori" con la presentazione dei libri finalisti da parte degli stessi scrittori. Al termine ci sarà la proclamazione del vincitore che andrà ad unire il suo nome ad autori come Giovanni Arpino, Mario Rigoni Stern, Mino Milani, Romano Battaglia, Astrid Lindgren (l’inventrice del personaggio di Pippi Calzelunghe) e tanti altri ancora. Un Bancarellino che, come ha ricordato la segretaria del Premio, Giuditta Bertoli, dopo un periodo di appannamento sta ora vivendo una nuova giovinezza, risultando uno dei premi più seguiti e conosciuti per quanto concerne la narrativa dedicata ai più giovani.
Sicuramente parte di questa rinascita è dovuta al “Progetto Lettura” che coinvolge tante scuole d’Italia dalle Alpi alla Sicilia. Ed anche quest’anno la fondazione Città del Libro (l’ente che gestisce il Bancarella) ha inviato a centoquaranta scuole distribuite su tutto il territorio nazionale venti volumi, editi nel 2017, da cui i ragazzi dovevano decidere i cinque libri finalisti. Oltre 3mila 300 libri spediti dalla Fondazione e nella giornata di lunedì 7 maggio si sono chiuse le votazioni da parte degli Istituti Scolastici, che dopo aver letto i volumi hanno espresso le preferenze con i voti dall’1 al 10, compresi i vari centesimi.
Notevole il livello di tutti i venti partecipanti del “Progetto Lettura” che si sono giocati sul filo del rasoio la classifica finale. Da sottolineare il grande risultato di Giulia Besa, di nascita romana ma dalle forti radici pontremolesi (di Succisa per la precisione) da parte di madre che con il suo libro “Con te al di là del mare” edito da Giunti, si è classificata al sesto posto mancando davvero per poco l’accesso alla rosa finale.
Riccardo Sordi
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