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Lavori al teatro Un supertecnico per il progetto
L’amministrazione affida un incarico esterno Berti: i lavori non saranno troppo impegnativi
di Manuela D’Angelo
MASSA. Il teatro Guglielmi riaprirà in tempo per la stagione di prosa che, per il momento, è salva e pronta ad essere organizzata all’interno del suo luogo naturale e lontana da tendoni da circo.
Sono fiduciosi dall’amministrazione, sia il vice sindaco Uilian Berti, anche assessore ai lavori pubblici, sia il responsabile della cultura Mauro Fiori. Il primo sta lavorando quotidianamente per far ottenere al teatro cittadino un nuovo Cpi (certificato prevenzione incendio), mentre Fiori non ha mai interrotto i contatti con la Fondazione Toscana Spettacolo che sta già organizzando le stagioni di prosa 2018-2019. Anche quella massese quindi. Rispetto a qualche settimana fa, la novità è che adesso il Comune sa cosa deve fare. Occorre una nuova certificazione antincendio, per sostituire quella finita sotto indagine da parte della Procura di Massa Carrara. Per ottenere il nuovo Cpi, il percorso è stato tracciato durante l’ultima commissione di Pubblico spettacolo.
«Abbiamo bisogno di un nuovo progetto obiettivo - spiega Uilian Berti- che ci dica cosa va e cosa non va all’interno del nostro teatro. Abbiamo i famosi 105 punti elencati dai Vigili del Fuoco che verranno presi ad uno ad uno, verificati e poi inseriti nel nuovo progetto, che darà una fotografia definitiva dei lavori da fare all’interno del Guglielmi. Questo progetto - continua Berti - passerà in commissione, verrà integrato se necessario da tutti i soggetti che ne fanno parte, Asl e Vigili del Fuoco e ne uscirà con un timbro di approvazione. A quel punto potremo iniziare i lavori previsti, concluderli e farci rilasciare il nuovo Cpi dai Vigili del fuoco».
Il primo passo è stata una variazione di bilancio, per circa 20.000 euro, con cui il Comune entro fine mese affiderà l’incarico esterno ad un professionista specializzato che dovrà redigere il nuovo progetto-obiettivo. «Contiamo- dice Berti- che questo progetto sia pronto in un mese, visto che lo affidiamo appositamente ad un professionista esterno, che sarà comunque aiutato dai nostri tecnici che da soli, invece, non avrebbero avuto tempo ed energie per farlo». Secondo i tempi indicati dal vice sindaco entro la fine di giugno il progetto dei lavori all’interno del teatro dovrebbe essere pronto a passare in commissione. «Può vedere subito l’ok- dice Berti- oppure subire variazioni o integrazioni. In ogni caso al massimo in altri 30 giorni, la commissione dovrà dare il via libera al progetto. L’incognita, al momento, è quanti lavori occorrerà fare e per che importo. Noi siamo sicuri che il teatro non abbia bisogno di lavori impegnativi. Per questo contiamo di portarli a termine in tempo per la stagione di prosa, che di solito parte a novembre». Il delegato alla Cultura Mauro Fiori è dello stesso parere: «Non è in ballo una stagione di prosa dentro il tendone - dichiara- quella è stata una parentesi per consentirci di concludere gli spettacoli in calendario. Non abbiamo nessuna intenzione di rinunciare alla prossima stagione di prosa e la Fondazione Toscana Spettacolo lo sa, perché ci parliamo spesso. Stiamo lavorando come se il teatro fosse già aperto, pensando ad un calendario che sia ancora più bello di quello del passato, proprio per ringraziare il nostro pubblico della fiducia e della pazienza avuti in questo anno». Tutto l’iter descritto dall’assessore Berti pare non abbia nulla a che vedere con la sfera giudiziaria della questione: «La Procura- conclude Berti- ci ha detto che il nostro referente sono i Vigili del fuoco; nessun amministratore neanche del passato è coinvolto nell’indagine; i problemi rimangono relativi alle modalità con cui fu rilasciato l’ultimo Cpi, che noi speriamo non si ripetano».
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