Il Tirreno

Eureka, piccoli ingegneri crescono

Eureka, piccoli ingegneri crescono

Gli alunni della Marconi sul podio con il loro Robotino. Tutti gli altri premiati

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CARRARA. È la classe quinta B della scuola Marconi la vincitrice del concorso “Eureka! Funziona” . Il progetto dl loro “Robotino” ha vinto su tutti.

Anche se ogni opera era degna di un premio. In gara giocattoli realizzati con materiale di recupero come cartone e legno. Ma tutti funzionanti e progettati da baby ingegneri che si sono messi di impegno a realizzare quanto previsto dal progetto Eureka sul tema della meccanica.

Trenini, ruote panoramiche, persino un’antica macina per spremere le olive. Si tratta della parte finale del progetto, che da alcuni anni, Federmeccanica promuove in accordo con il Miur e in collaborazione con le numerose associazioni del sistema Confindustria. Il tema di quest’anno era la meccanica.

Circa sessanta i bambini e le bambine della scuola primaria che hanno partecipato. Lo scorso anno erano di più.

E ora i vincitori andranno a Lucca. Destinazione il teatro del Giglio, dove venerdì 1 giugno presenteranno la loro creazione all’esposizione nazionale del concorso assieme ai partecipanti di tutta Italia I giovani inventori potranno presentare sul palco il loro progetto e saranno intrattenuti con giochi, sketch, interviste. Per tutti gli altri buoni acquisto per materiale didattico del valore di 100 e 200 euro.

Per le quarte classi ha vinto la formazione della quarta A della Marconi, con il progetto “La pista vincente” .

Per le terze la A-B della Saffi con la “Coccinruota” , Insomma, giovani costruttori crescono. Il tutto si è svolto nella mattinata di ieri (lunedì), nelle sede Confindustria di viale XX settembre.

Il concorso è stato patrocinato dalla sezione dell’associazione di Livorno Massa Carrara, e sponsorizzato dalle aziende: Benetti Macchine, Baker Hughes Ge – Nuovo Pignone, Ram Oil & Gas, Skf Industrie.

A rappresentare i padroni di casa c’era Giorgio Bianchini, per il Pignone Rossella Bacigalupi e Alessandro Marinelli per Skf.

La manifestazione si è svolta in un clima sereno e gioviale, con i gruppi di bambini che si sono alternati nella spiegazione dei loro lavori, sia a livello tecnico sia a livello creativo. Commovente la lettura del diario di bordo da parte di Martina, una bambina non vedente che ha partecipato al gruppo scrivendo la sua parte in braille.

In totale - come abbiamo scritto - hanno partecipato circa sessanta tra bambini e bambine delle scuole primarie Marconi, Saffi, Chiesa, Menconi. Cerreto di Montignoso e dell’istituto comprensivo Carrara e paesi a monte.

Alla mattinata ha partecipato anche Gessica Caniparoli in rappresentanza della Usp di Massa Carrara.

Alessandra Poggi

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