Il presidio
«È tempo di colonnine elettriche in città»
Elena Fruzzetti sollecita l’amministrazione a sfruttare i progetti di Enel per le auto a zero emissioni
MASSA. Di sicuro l’amministrazione uscente non potrà fare nulla, ma l’interpellanza presentata dalla consigliera Elena Fruzzetti sulle colonnine elettriche in città resterà un impegno per il futuro “governo” della città.
«È arrivato il tempo di pensare a fonti alternative di approvvigionamento. E’ necessario pensare diversamente anche la mobilità, da riorganizzarsi in un’ottica più ecologica ed ambientale» – dice la Fruzzetti – e Massa «potrebbe essere tra i comuni più lungimiranti in termini tecnologici e di mobilità sostenibile», aggiunge. La consigliere di maggioranza ricorda infatti che Enel investirà tra i 100 e i 300 milioni di euro per sviluppare una rete capillare di ricarica composta da colonnine Quick (22 kW) nelle aree urbane e Fast (50 kW) e Ultra Fast (150 kW), per la ricarica veloce, in quelle extraurbane, installando su tutto il territorio nazionale circa 14000 colonnine
Dunque, «visto che Enel ha già previsto per il nostro territorio l’installazione di colonnine a totale carico dell’azienda sia per quanto riguarda l’installazione, sia per la manutenzione; valutato che questo porterà grandi benefici per l’ambiente, il sistema economico, le imprese ed i cittadini» la Fruzzetti chiede al sindaco «perchè il nostro Comune non ha ancora stipulato una convenzione con Enel, convenzione che peraltro non pesa sulle tasche dei cittadini massesi» e lo invita «a contattare il prima possibile i responsabili di Enel affinchè questo progetto veda anche la nostra città protagonista».
Un’auto elettrica ha un impatto zero sull’ambiente: non emette nessuno scarico e quindi nessun fumo e nessun gas inquinante. In più, non fa quasi rumore: inquinamento acustico quasi nullo, argomenta la consigliera, aggiungendo che il servizio di colonnine elettriche «é coerente con Il piano del traffico e permette la riduzione di inquinamento atmosferico».
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