Il Tirreno

Cattani ricorda Ermanno Olmi

Cattani ricorda Ermanno Olmi

Il dolore del regista carrarese per la perdita del grande maestro, suo suocero

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CARRARA. Ha affidato il suo pensiero a facebook il regista carrarese (colonnatese a onor del vero) Fabrizio Cattani.

Un post per ricordare il suocero (Fabrizio è sposato con la produttrice Elisabetta Olmi) ma soprattutto un grande maestro, Ermanno Olmi, con cui lo stesso Cattani ha avuto modo di lavorare.

«Maestro di vita, guida esemplare nel lavoro, come un padre in questi undici anni di meravigliosa frequentazione e di infinito bene. So che adesso stai scoprendo la parte più bella di ciò che più ti piaceva fare: "...Andare dove e nel dove, scoprire dov'è"- così scrive sulla sua pagina facebook “Fabri Cat” il regista apuano - Mancherai terribilmente nell’attesa di ritrovarci e di risentire il tuo bellissimo gioioso “Fabrìììì" ogni volta che mi rivedevi. Talmente fugace è la vita che non è idiozia dire, a presto Ermanno».

Un ricordo struggente con cui Cattani ha ricordato il grande maestro.

Maestro che, anche grazie all’impegno personale di Fabrizio Cattani, era stato fra gli ospiti d’onore di una delle ultime edizioni del festival Convivere dove aveva parlato del suo cinema, o meglio della sua arte e della sua visione del mondo.

Ermanno Olmi è morto ieri ad Asiago, aveva 86 anni.

Regista autodidatta, pioniere nel campo del documentario, creatore di un linguaggio personale e fuori da ogni schema fin da opere come "Il tempo si è fermato", "I recuperanti" e la "Circostanza", sperimentatore incessante ha portato per la prima volta al cinema il dialetto come lingua ("L'albero degli zoccoli") e i grandi miti della tradizione cristiana ("Cammina cammina").

I funerali di Ermanno Olmi si svolgeranno in forma strettamente privata, come desiderava, in linea con una vita piena di affetti e amicizie ma riservata.

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