Il presidio
Bandiera blu su tutto il litorale apuano
A Massa il vessillo sventola su 8 chilometri. E a Carrara, dopo cinque anni, è promossa anche la spiaggia a Ovest
MASSA CARRARA. Sul litorale apuano sventola bandiera blu. Il colore azzurro intenso, che testimonia spiagge attrezzate e servizi ok, si estende a tutto il litorale di Marina di Carrara e ad 8 chilometri di costa massese.
La novità sta nel fatto che ad essere premiata non è stata solo la zona di Marina di Carrara centro, ma anche quella di Marina Ovest, che non lo era più stata da cinque anni a questa parte. Il vessillo sventola, per il terzo anno consecutivo, anche su quasi tutto il litorale massese.
La Bandiera blu, istituita nel 1987, anno europeo dell'ambiente, viene assegnata ogni anno in 73 paesi del mondo. Le spiagge devono soddisfare determinati standard di qualità delle acque, dei servizi, di sicurezza, ma non basta: è indispensabile promuovere una vera e propria educazione ambientale tra i cittadini.
Sarah Scaletti, l'assessora carrarese all'ambiente, sottolinea l’importanza del lavoro di squadra: «Questo premio è stato ottenuto da una sinergia. Al risultato hanno contribuito tutti: l’amministrazione, Amia, le aziende di servizi, i balneari, le scuole e in ultimo, naturalmente, i cittadini. Questo risultato ci riempie d'orgoglio, ma non dobbiamo adagiarci sugli allori: questo non è un punto d'arrivo, ma di partenza. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorarci costantemente.A breve avrò un incontro con i balneari, con cui ho già avuto occasione di confrontarmi. In primo luogo dobbiamo impegnarci per rispettare i criteri di assegnazione della Bandiera blu, che diventano di anno in anno sempre più stringenti».
Un successo anche per i massesi: «Aver ottenuto il terzo vessillo consecutivo ci riempie di orgoglio – sottolinea il vice sindaco con delega all'ambiente Uilian Berti – testimonia il buon lavoro fatto fino a oggi dalla giunta e dagli uffici tecnici in stretta sinergia con gli operatori di categoria: una collaborazione essenziale per rispettare tutti i parametri e i requisiti richiesti dal bando per la Bandiera Blu, dall’ambiente ai servizi, dalla depurazione delle acque ai rifiuti, dalle piste ciclabili agli spazi verdi fino all’offerta degli alberghi e degli stabilimenti balneari. Per questo la Bandiera Blu è importante: perché ci permette di promuovere al meglio la nostra costa e mette insieme il meglio delle capacità e delle professionalità che la costa offre sotto il profilo del turismo balneare».
In pratica sono in tutto quasi 8 chilometri di mare da Bandiera Blu con una piccola eccezione, che si trascina dietro vecchi problemi, circa 200 metri di spiaggia dalla foce del Magliano alla Conca d’Oro: «Un tratto di mare che in passato ha sempre sofferto il problema degli scarichi abusivi nel fosso – prosegue Berti -. Abbiamo lavorato molto, in questi anni, per superare questa criticità. Gaia sta già realizzando la nuova fognatura di Ronchi Poveromo, con un investimento di circa 4 ml di euro. Abbiamo inoltre potenziato i controlli e gli effetti si vedono. Gli ultimi campionamenti ci dicono che in quel tratto di mare la classificazione è migliorata. Siamo fiduciosi per il prossimo anno di ottenere così una Bandiera Blu senza interruzioni su tutta la costa».
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