Il presidio
«Una presa in giro, iter ancora lungo»
L’avvocato-candidato promette: faremo i giusti cambiamenti
MASSA. «Una presa in giro». È durissimo il commento di Sergio Menchini, candidato a sindaco, sul Regolamento. «In un’aula del consiglio comunale, vuota, senza pubblico – attacca – si è esaurito l'ultimo atto dell’approvazione delle contro deduzioni alle osservazioni al Regolamento urbanistico. In 9 ore, sono state esaminate e nella maggioranza dei casi respinte, oltre 200 osservazioni presentate dai cittadini, molte delle quali riguardanti aspetti importanti di pianificazione del territorio, tra queste la zona industriale e Ronchi Poveromo. Si è chiuso un capitolo ma non il libro del Regolamento urbanistico della città».
Menchini ribadisce che questo strumento urbanistico «non porterà alcun sviluppo e beneficio alla nostra città. Il giudizio era e resta del tutto negativo e ciò che i cittadini devono sapere è che la strada che porterà all'approvazione del Regolamento è ancora lunga. Con questo atto infatti, sono stati stralciati una trentina di Aru, modificati Aru preesistenti, è stato cambiato il criterio di valutazione di attitudine edificatoria all'interno dell’Aco di Ronchi Poveromo, con la conseguenza che molti terreni, che sulla base dell'atto adottato, risultavano edificabili, ora non lo sono più. Tutto ciò imporrà che, relativamente a questi temi, debba essere consentito ai cittadini di presentare nuove osservazioni entro i termini di legge e deve essere assunta una ulteriore delibera di approvazione. Per altro anche per le parti approvate, si renderà necessario l' esame di compatibilità degli enti preposti come Regione, Soprintendenza, ecc. e solo dopo tale esame sarà possibile approvare il Regolamento e questo potrà farlo solo il prossimo consiglio comunale».
Dunque, per Menchini. «è lampante che anche su questo tema l'amministrazione Volpi è arrivata tardi e che il triste spettacolo offerto in queste notti ha solo una valenza politica ed elettorale. Basta prendere in giro i cittadini, diciamo con chiarezza come stanno le cose e la notte scorsa si è chiusa solo una parte di un percorso ancora lungo e complesso. Il Regolamento Urbanistico nella sua efficacia, potrà essere applicato e approvato solo dal nuovo consiglio comunale. Avendo a cuore l'interesse della città in caso di nostra vittoria, noi andremo ad approvare il Ru, inserendo quelle necessarie modifiche e liberandolo dalle palesi ingiustizie in forza delle quali situazioni simili sono state trattate in maniera differente. I principi fondamentali del . sono la trasparenza e la parità di trattamento e di questo noi ci faremo garanti».
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