Il Tirreno

Tredici studenti premiati: a scuola all’estero per un anno

di Alessandra Poggi
Tredici studenti premiati: a scuola all’estero per un anno

Partenza in estate, i corsi si terranno in Europa, in Usa e Giappone grazie a Intercultura e Fondazione marmo

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Sono tredici i ragazzi e le ragazze delle scuole superiori del terrirorio che tra luglio ed agosto partiranno alla volta di varie località estere. Missione fare un anno di studio fuori dal paese d'origine. Il tutto grazie alle borse di studio di Intercultura, più le due messe a disposizione dalla Fondazione marmo, circa 10mila euro. La cerimonia di consegna degli attestati, si è svolta nella sala di rappresentanza del comune. Emozionati gli studenti, che a partire da questa estate vivranno un'esperienza non comune, non solo perché andranno a vivere in un altro paese a casa di una famiglia ospitante, ma anche perchè dovranno frequentare una scuola diversa e parlare una lingua straniera. A fare gli onori di casa il consigliere comunale e presidente della commissione cultura e turismo Cesare Bassani. Per Intercultura c'erano Michela Teobaldi, responsabile regionale per lo sviluppo del volontariato, Beatrice Melani, presidente del centro della Spezia, Sandra Bonaldi, responsabile dei programmi di ospitalità e Lorenza Marchesini, responsabile scuola. Per la Fondazione marmo ha partecipato Andrea Balestri. Questi invece i nomi dei vincitori della borsa di studio: Arianna Bartoli, Carolina Ceccatelli, Carlo De Toma, Maria Gianni, Letizia Giannotti, Marta Montinaro, Marialuisa Nicolai, Elisa Porcile, Margherita Pucci, Mattia Rossi, Costanza Santini, Gabriele Sarteschi, Francesco Stangoni. Molte le mete di destinazione Tra Usa, Europa e sud America. Persino il Giappone. I ragazzi hanno vinto in base ai meriti e scolastici e in base ai risultati di un test fatto nel mese di novembre con Intercultura. Sono circa duemila i ragazzi in italia che riceveranno questa borsa di studio, ideata da questa associazione nata nel 1915. In Italia nel 1945 e che vanta una schiera di volontari ingente. E se da una parte questi studenti partiranno, dall'altra proprio in questi giorni Intercultura ospita una delegazione portoghese di dodici studenti e due docente. Questi viaggi sono scolastici, internazionali, gratuiti e portati avanti grazie al lavoro dei volontari. La nostra storia Intercultura in Italia è nata per iniziativa di un gruppo di volontari che avevano vissuto esperienze interculturali all'estero, apprezzandone il potenziale educativo e la carica innovativa rispetto ai programmi scolastici tradizionali. Mentre a livello internazionale le origini dell'associazione risalgono al 1915, quando in Francia, un gruppo di giovani volontari diede vita ad un’organizzazione umanitaria denominata Afs, American Field Service.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web