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Festa dell’Europa: tradizioni e buon cibo al castello di Lusuolo
MULAZZO. Sabato prosimo, dalle 9 fino a mezzanotte, il castello di Lusuolo si trasformerà nella vetrina in cui si riverserà la tradizione lunigianese, con le sue eccellenze e tutta la sua storia, in...
MULAZZO. Sabato prosimo, dalle 9 fino a mezzanotte, il castello di Lusuolo si trasformerà nella vetrina in cui si riverserà la tradizione lunigianese, con le sue eccellenze e tutta la sua storia, in occasione della Festa dell’Europa. Una giornata lunga e particolare, strutturata in modo da approfondire il concetto di Europa ed europeismo, attraverso una tavola rotonda con gli interventi dei sindaci e delle autorità locali, confrontandosi con una delegazione francese della cittadina gemella di Mulazzo, Puylaurens, assieme al suo sindaco Anne Laperrouze. Ma non ci sarà solo questo: il castello si riempirà di prodotti locali, garantendo loro una cassa di risonanza per la loro conoscenza e divulgazione. Prodotti conosciuti, ma non ancora conosciutissimi che devono tentare di conquistare, per le loro proprietà uniche, una fetta di mercato italiano ed estero, veicolando attraverso di loro indotto per il territorio.
Spazio anche all’intrattenimento con la Compagnia del Piagnaro che mostreranno la danza nelle corti europee tra Medioevo e Rinascimento, a cui seguiranno le danze folkloristiche lunigianesi ad opera dell’associazione Danza Antica Terre Lunae di Pontremoli. I maggianti di Castelvoli, Montereggio e Giovagallo intratterranno con i canti della tradizione, quelli beneaugurali con cui si salutava la primavera che rappresentano un elemento indistinguibile della Lunigiana. Ci sarà spazio anche per il tenore Alessandro Bazzali, accompagnato dalla Young Band, suggellando il tutto con il documentario sul giullare della Lunigiana, Bugelli, realizzato dal regista Leonardo Rosi. In tutto questo non poteva emergere anche la componente enogastronomica, con la degustazione di alcune prelibatezze della Valle della Luna, che diventerà anche elemento di comunione e fratellanza, grazie alla presentazione del piatto del gemellaggio: il testarolo al pesto con l’aglio di Puylaurens. Il cibo, nelle sue varie declinazioni di forma unisce sempre, traendo la sua forza dalla convivialità e dall’allegria dello stare a tavola.
«Il castello di Lusuolo apre le sue porte per diventare la sede dell’orgoglio lunigianese – afferma il sindaco Claudio Novoa – dove sarà possibile rappresentare tutta l’offerta culturale, enogastromica e folkloristica locale. Il castello diventerà sede dove si farà una riflessione, all’interno del Forum sull’Europa, ma soprattutto sarà una giornata di festa per tutti, considerando anche la visita dei nostri cugini di Puylaurens. Lanciando un messaggio di unità e fratellanza, con la partecipazione anche dei ragazzi delle scuole, protagonisti, insieme agli studenti francesi, del concorso in cui verrà scelto e premiato il logo per i comitati di gemellaggio Mulazzo-Puylaurens».
Cristiano Borghini
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