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Risse e schiamazzi Nel centro storico non dorme nessuno

Risse e schiamazzi Nel centro storico non dorme nessuno

MASSA. Era quasi mezzanotte quando al 113 sono arrivate più telefonate che chiedevano alle forze dell’ordine di intervenire al più presto perché in centro c’era una rissa tra due gruppi di giovani. I...

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MASSA. Era quasi mezzanotte quando al 113 sono arrivate più telefonate che chiedevano alle forze dell’ordine di intervenire al più presto perché in centro c’era una rissa tra due gruppi di giovani. I ragazzi, una decina in tutto, oltre a picchiarsi urlavano come forsennati e nessuno riusciva a chiudere gli occhi. In mezzo alla movida sono piombate una volante della polizia e una pattuglia del radiomobile dei carabinieri. La vista delle divise ha creato un fuggi fuggi generale delle persone che si stavano affrontando. Sono rimasti solo un paio di giovani, che sono stati identificati e hanno detto agli agenti di non conoscere gli altri Ma soprattutto che non si stavano picchiando visto che era soltanto uno scherzo ideato dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo. Non si sa se hanno detto la verità, ma restano comunque gli schiamazzi che hanno disturbato il sonno dei residenti che hanno chiamato il 113.

Nelle ultime settimane le forze dell’ordine sono dovute intervenire più volte per gli schiamazzi. Chiamate sono arrivate, oltre che dal centro storico, da Marina di Massa e dai Ronchi. Erano i clienti a infastidire chi abita soprattutto nei piani bassi dei palazzi che si trovano nei pressi di pub, enoteche e pizzerie. Ma in molti casi basta solo il passaggio delle forze dell’ordine per fare abbassare il tono a chi voleva divertirsi all’aperto. Agenti e militari hanno dovuto imporre ai titolari di parecchi locali, soprattutto a Marina di Massa, di abbassare la musica e di chiedere ai loro clienti di abbassare il tono della voce perché avevano ricevuto delle proteste da residenti che non riuscivano a chiudere occhio per il baccano che arrivava dalla strada. Non solo a Marina ma anche in città e così fioccano esposti, lamentele e proteste.

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