Il presidio
Persiani parte da Marina e trova l’appoggio di Toti
Il candidato del centrodestra presenta le sue liste alle Vetrine del Brugiano Il governatore della Liguria: a Massa tempi maturi per un governo di Fi, Lega, Fdi
MASSA. Sarà Marina di Massa il fulcro della campagna elettorale di Francesco Persiani, candidato a sindaco della coalizione di centrodestra, che ieri mattina – di fronte ad un centinaio di sostenitori – ha inaugurato il comitato elettorale in via delle Pinete, alle Vetrine del Brugiano. Una scelta fatta «non per penalizzare altre realtà, ma piuttosto per valorizzare la zona marinella considerato anche che in centro città già ci sono le sedi dei partiti di coalizione» ha precisato l'avvocato, «inoltre la sede è idonea ad accogliere dibattiti ed incontri; non mi interessa avere semplicemente una vetrina per appendere manifesti, ma un luogo dove si possa parlare di programmi e idee nuove». L'avvocato appare deciso nell'elencare le proposte su sicurezza, lavoro, pulizia, turismo basate sull'analisi di come è oggi Massa e di come è stata amministrata negli ultimi decenni: «Recuperiamo la città altrimenti saremo finiti» afferma chiaramente «fino ad oggi abbiamo visto le stesse facce i professionisti della politica che hanno fatto bene solo a loro stessi partendo dal regolamento urbanistico che da vessillo sarà affermazione del loro insuccesso; non nego le tradizioni partigiane, ma confrontiamoci con altri valori e con ciò di cui la gente ha bisogno».
Presenti al taglio del nastro tutti i responsabili locali di Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia, Antonio Cofrancesco di Massa Futura che ha dato sostegno alla coalizione. Ha portato il suo appoggio, e la «speranza di vincere grazie all'unità», il senatore e segretario regionale della Lega Manuel Vescovi il cui sogno è portare il centrodestra alla guida della Toscana «che ha i soldi, ma li spende male».
«Voi massesi siete contenti di come è oggi la vostra città? Se non lo siete allora non votate più chi non ha fatto nulla per anni, fortunatamente si può cambiare con una matita» dice Vescovi annunciando la visita di Matteo Salvini a Massa prima del 10 giugno. Tramite un messaggio poi, all’avvocato Persiani è arrivato anche l'appoggio di Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria ed esponente di rilievo di Forza Italia, legato a Massa da radici familiari ed umane: «Questo territorio – scrive Toti – ha straordinarie possibilità di rilancio e deve uscire dalla condizione di degrado e marginalità nella quale si è venuto a trovare a causa del malgoverno; a Francesco e a tutti gli amici impegnati in questa battaglia va quindi il mio augurio di buon lavoro, con la convinzione che i tempi siano maturi perché anche Massa possa essere amministrata dalle forze di centrodestra».
Nell'occasione è stata presentata la lista civica «Persiani sindaco, Amministrare Massa» formata da 13 donne e 19 uomini radicati sul territorio massese «disponibili ad accettare la sfida aldilà della bandiera politica per dare alla città un nuovo governo, un’alternativa valida, aperta al confronto e al dialogo, in contrapposizione ad un centrosinistra per troppo tempo distante dai bisogni della gente e del territorio». Ed è stata presentata anche la lista del Popolo della famiglia dal coordinatore regionale Mauro Domenici: 11 uomini e 10 donne, impiegati, casalinghe, piccoli imprenditori e professionisti. Punterà su temi come la famiglia naturale, la battaglia per la tutela della vita, il contrasto all’ideologia gender, ma anche la tutela di anziani e bambini e misure fiscali per le piccole e medie imprese.
Benedetta Bianchi
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