Il presidio
Aggredisce il controllore sul treno e lo ferisce
Senza biglietto non voleva pagare la multa: costretta a scendere lo ha aggredito Per lui ferite a tempia, torace e collo. I passeggeri a casa con bus navetta, lei arrestata
CARRARA. Arrestata dopo aver pestato un controllore sul treno. E tutto per un biglietto che lei non aveva e che lui le aveva chiesto di mostrare. Dopo i tanti rifiuti di esibire il ticket, l’uomo le ha dunque chiesto di pagare il prezzo della tariffa maggiorato come succede in questi casi. Ma lei continuava nella sua reticenza, anzi cominciava ad andare in escandescenze in un crescendo che poi è culminato nell’aggressione fisica.
Ma la questione non si è fermata lì. Tale il trambusto che il treno, partito da Firenze e diretto a Pontremoli, è rimasto fermo per 80 minuti sul binario di Avenza, costringendo Trenitalia a dovere intervenire per far sì che gli altri passeggeri, “ostaggi” della situazione, potessero arrivare a destinazione con un bus navetta.
Tutto nasce sul treno ancora prima di arrivare alla stazione di Avenza, dove poi la questione è arrivata al suo apice. I due cominciano a discutere e all’ennesimo rifiuto di pagare della donna lui le ha chiesto i documenti. La donna, di origine nigeriana, non è disposta a venire incontro alle richieste del controllore neanche in questo caso. Rendendo impossibile dunque contestare il caso.
Giunti allo scalo di Carrara Avenza il capotreno faceva scendere la donna e ricevuto dal macchinista il segnale di partenza, chiudeva le altre porte del convoglio. In questa circostanza però la donna è passata ai fatti: l’uomo si è sentito afferrare per la cravatta e tirare verso di lei, mentre lo insultava. Così preso al collo, l’uomo era costretto ad assecondare la vigorosa stretta della donna che se l’è portato a spasso verso la banchina.
A questo punto il corpo a corpo si fa più intenso. La donna, fuori di sé perché costretta a scendere, ha ingaggiato il controllore con strattoni, scariche di colpi al viso e al torace e graffi. A salvare il malcapitato controllore dal ciclone solo l’intervento di alcuni passeggeri che si sono frapposti, liberandolo dalla prese.
A quel punto sono arrivati gli uomini della volante, trovando il capotreno sotto choc, con ferite sanguinanti alla tempia sinistra e al petto. E con la camicia lacerata aperta sulla pelle arrossata dai solchi prodotti dalle unghiate.
Al pronto soccorso l’uomo è stato trattenuto per lesioni aggravate con compromissione delle costole e del rachide cervicale, mentre la donna, calmata a fatica, veniva dimessa subito. I passeggeri sono stati imbarcati su differenti convogli. La donna è stata arrestata in attesa del rito che sarò celebrato per direttissima. (l.r.d.)
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