Il Tirreno

la lettera 

Mamme e papà scrivono al Comune: «Date risposte»

MASSA. Sono una quindicina di genitori. I loro piccoli frequentano il nido la Mongolfiera. Quell’asilo non è certo fortunato: nato grazie ai finanziamenti Piuss, è a due passi dal canile comunale e...

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MASSA. Sono una quindicina di genitori. I loro piccoli frequentano il nido la Mongolfiera. Quell’asilo non è certo fortunato: nato grazie ai finanziamenti Piuss, è a due passi dal canile comunale e dove, per anni, sorgeva una discarica di inerti.

Completamente messo a nuovo, pure con soluzioni innovative, l’asilo ospita provvisoriamente due sezioni dell’ex Arcobaleno. L’Arcobaleno, infatti, ha lasciato il secondo piano della Maternità in attesa dell’adeguamento alle nuove norme in materia di sicurezza. E al secondo piano dovrebbe - stando al cronoprogramma del Comune - tornare dal primo settembre. I genitori, però, chiedono delucidazioni stanchi anche dei problemi con cui hanno dovuto fare i conti alla Mongolfiera. Ultimo intoppo, tra i tanti, le visite di scarafaggi e formiche. Ieri mattina una nuova pulizia straordinaria, seguita, nel pomeriggio, ad asilo chiuso, dalla disinfestazione di Asmiu. Questa mattina, prima dell’orario di entrata, la ditta delle pulizie sarà nuovamente in azione.

I genitori, però, vogliono vederci chiaro e ricordano che qualche tempo fa avevano scritto, con tanto di firme in calce (una quindicina), una lettera al Comune per chiedere la convocazione di una commissione consiliare istruzione alla presenza dei tecnici, dell’assessore Silvana Sdoga, di mamme e papà e delle tate. Chiedono che quella commissione definisca tempi e modi del trasloco all’Arcobaleno. Al secondo piano della Maternità, infatti, i lavori devono ancora essere conclusi con la realizzazione della scala esterna di sicurezza. Requisito indispensabile per la sicurezza, ma non ancora presente.

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