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Il sindaco: il Primo Maggio della svolta

Il sindaco: il Primo Maggio della svolta

Gli auguri di Volpi: «Ora la città è più attrattiva per le imprese. Il Regolamento sarà un volano»

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MASSA. Il sindaco Alessandro Volpi augura un buon Primo Maggio a tutti i cittadini: «La Festa del Lavoro - scrive in una nota - è una festa civile che rappresenta una tradizione popolare e politica a cui la nostra storia ha sempre riconosciuto la capacità di incarnare la vera sostanza di una comunità democratica; un simbolo costituzionalmente garantito come fondamento della Repubblica che nel diritto al lavoro affonda le sue radici. Oggi questa ricorrenza è ancora più importante perché la mancanza e la perdita di lavoro sono gli elementi di maggiore preoccupazione per tanti massesi. Voglio ringraziare i sindacati e tutti i rappresentanti del mondo del lavoro e delle imprese che ho sempre trovato al mio fianco. Ho fatto migliaia di km con la mia macchina per partecipare ai tavoli ai ministeri romani e a Firenze per risolvere vertenze del nostro territorio. L’ultimo viaggio pochi giorni fa a Firenze dal delegato della Regione per le vertenze aziendali Gianfranco Simoncini per avviare un dialogo per le aziende esterne che lavorano al Nuovo Pignone. La bussola dei miei primi 5 anni da sindaco è stato il lavoro. Il Comune non produce posti di lavoro, ma può incidere per difendere i posti che ci sono e per creare le condizioni per nuovi. Questo abbiamo fatto e questo faremo nei prossimi 5 anni. Oggi le condizioni sono migliori rispetto al passato. I dati dicono che c'è una parziale ripresa del manifatturiero e che anche dalla nautica ci attendiamo buone risposte. Il salto di qualità è possibile perché come amministrazione comunale abbiamo gettato le basi per creare le condizioni favorevoli. Abbiamo messo insieme un pacchetto di interventi di circa 50 milioni che renderanno attrattiva la nostra zona per chi vuole investire: dalle Zone Franche Urbane che porteranno agevolazioni fiscali alle imprese, ai fondi regionali, ai 10 milioni dell’Accordo di Programma, ai 21 dell’Accordo per le Bonifiche. Abbiamo ripulito, vangato e concimato un terreno che adesso è pronto per la semina di nuove imprese. A cui poi vanno aggiunte le opportunità che apre il Regolamento Urbanistico. Non è un caso che tutti i rappresentanti del mondo del lavoro e delle imprese abbiano chiesto a gran voce la approvazione. Il Regolamento è un volano per creare occupazione sia direttamente sia indirettamente come dimostrano le ricadute che in termini di turismo avrà la possibile risistemazione del lungomare e delle colonie. Dunque - conclude Volpi - siamo a un passo dalla svolta. Ed è anche per questo che oggi il nostro Primo Maggio a Massa ha un significato particolare».



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