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Caso Cava Fornace: ancora un appello per chiudere subito

Caso Cava Fornace: ancora un appello per chiudere subito

La minoranza chiede una consiglio comunale straordinarioI 5 Stelle: analisi Arpat allarmanti, Firenze intervenga

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MONTIGNOSO. Le ultime analisi effettuate da Arpat sono nelle mani dei consiglieri comunali. E proprio dopo aver letto quelle analisi, la minoranza ha unito per forze per chiedere la convocazione di un consiglio straordinario aperto alla cittadinanza sulla discarica di Cava Fornace nel quale discutere una mozione per chiedere alla Regione Toscana la sospensione immediata del conferimento di rifiuti.

Sul tema discarica intervengono i 5 stelle: «La preoccupazione del Movimento e dei cittadini - scrivono - aumenta visto che gli esiti del controllo Arpat non mostrano miglioramenti, ma confermano le problematiche. Anche nell'anno 2016 non risulta rispettata la prescrizione relativa all’ingresso dei rifiuti contenenti amianto in quanto ne risultano ricevuti in una percentuale superiore al 30%, si è evidenziata una criticità per il rifiuto prodotto e per quanto riguarda il monitoraggio delle acque sotterranee dei pozzi posti a monte ed a valle dell’impianto, risulta confermata una probabile contaminazione della falda per i parametri di triclorometano, tetracloroetilene e idrocarburi. Arpat nella relazione evidenzia che la probabile contaminazione proviene dall’esterno dell’impianto, tanto da ribadire la necessità di procedere ad ulteriori accertamenti al fine di verificarne la fonte, ma queste affermazioni - continuano i pentastellati - ci lasciano alquanto stupiti in quanto vorremmo sapere come fa Arpat ad essere certa che queste contaminazioni non provengono dalla discarica, se prima non vengono eseguite analisi “ad hoc” per comprendere la natura del problema. Nella verifica si evidenzia inoltre la presenza di Mercurio con valore 80% superiore alla soglia della sorgente S1, una sorgente vicinissima alla discarica e alla torre medicea, prossima al Lago di porta, zona naturale protetta».

Ecco quindi la richiesta di un consiglio comunale straordinario per fare chiarezza: «Alla luce di questo, oltre che sulla questione dell’adeguatezza delle fidejussioni, il M5S - si legge - con tutta la minoranza, dalla Lega a “Montignoso democratica” hanno presentato la richiesta di un consiglio comunale straordinario aperto alla cittadinanza nel quale discutere una mozione per chiedere alla Regione la sospensione immediata del conferimento di rifiuti. L’assessore regionale Fratoni nelle settimane scorse nel rispondere al consigliere Regionale Giacomo Giannarelli (M5S) affermava che la Regione deve capire come poter ottemperare alla mozione di chiusura senza esporsi a risarcimenti milionari. I risultati delle verifiche ambientali fatte da Arpat sono a nostro avviso la risposta che la Fratoni va cercando: la discarica ha impattato sul nostro ambiente con pesanti ripercussioni per il nostro territorio».

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