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Volpi: «Bene le primarie, ora costruiamo la squadra di governo»

Volpi: «Bene le primarie, ora costruiamo la squadra di governo»

Il sindaco rivendica l’esito positivo del percorso unitario Menchini sul regolamento urbanistico: «Perdita di tempo»

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MASSA. Mentre il sindaco Alessandro Volpi difende il risultato delle primarie e traccia le linee programmatiche degli ultimi giorni di amministrazione, dalle opposizioni e dai competitor volano bordate sull’approvazione di quel regolamento urbanistico che proprio in questi giorni si discute e dovrebbe approvare in consiglio. La campagna elettorale è ormai nel suo pieno.

Volpi dunque rivendica il percorso unitario, che comunque qualche pezzo lo ha perso strada facendo. Si pensi a Psi, parte degli arancioni e qualche singolo. E difende il percorso compiuto.

Inizia così Volpi: «Ora che abbiamo chiuso positivamente il capitolo delle primarie possiamo dedicarci insieme a costruire il programma e la squadra per i prossimi 5 anni di governo; una squadra di figure competenti e in grado di rappresentare lo spirito di una comunità. So che c'è chi ha polemizzato per le nostre primarie e ha cercato di screditarle e delegittimarle. E tuttavia, al di là delle legittime posizioni politiche, leggo in queste posizioni una scarsa considerazione del dato politico che le primarie ci hanno lasciato. Qui a Massa anche andando un po' controcorrente abbiamo deciso tutti assieme di provare una strada di unità e partecipazione e nonostante le difficoltà siamo riusciti a imboccarla. Anche grazie alle primarie».

Un riconoscimento va all’avversario sconfitto: «Di questo sforzo collettivo devo ringraziare non solo tutti quelli che hanno partecipato alla consultazione, dando fiducia al nostro progetto ma anche, se non soprattutto, i miei competitori: Simone Ortori e Articolo Primo. Perché hanno accettato di misurarsi con uno spirito di corretta competizione ma in nome proprio dell'unità del centrosinistra. Si sono battuti per battermi con lealtà e in maniera trasparente. Si sono mobilitati a difesa delle loro idee che costituiscono un elemento significativo per una visione programmatica comune, in coerenza con temi che hanno sviluppato negli anni. Per questo sono un valore importante e il loro sostegno è quello di chi ha a cuore il futuro della città e non il proprio destino personale. Questo è il patrimonio di valori su cui possiamo costruire il governo dei prossimi 5 anni ed è sulla base di questo reciproco riconoscimento in uno spirito di leale collaborazione che credo che ora tutti assieme possiamo passare a disegnare il domani di Massa».

E Volpi rivendica i risultati, come bussola per il futuro: «Per fortuna non partiamo da zero. Pur fra difficoltà in questi primi 5 anni abbiamo gettato le basi utili a farci dire che il futuro è già presente. Lo è nel ritrovato equilibrio dei nostri conti, nei finanziamenti che abbiamo ottenuto da Regione e Governo per uno straordinario piano di rinascita delle nostre periferie e di risanamento ambientale, nella definizione degli strumenti urbanistici che finalmente potranno consentire il recupero e la riqualificazione di tanto patrimonio edilizio».

A testa bassa invece il candidato Sergio Menchini sul regolamento urbanistico: «L’amministrazione Volpi, senza alcun confronto con categorie, cittadini e partiti, ha ottenuto, quasi a forza, l’adozione del provvedimento nell’estate del 2015. Ormai a tempo scaduto, solo a gennaio 2018, è stato avviato in consiglio comunale il procedimento per l’approvazione dell'atto. L’impianto complessivo dello RU è sotto più profili carente: sbagliato è il metodo, incentrato sul sistema delle Aru, manca del tutto un’idea di città. Si può dire sin d’ora che è stata un’ennesima occasione persa per il nostro territorio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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