Il presidio
Solidarietà operaia, centinaia in corteo
Forte risposta dei colleghi di Nuovo Pignone e dell’indotto per le manifestazioni a sostegno dei 65 che rischiano il posto
MASSA. Solidarietà. Con un’unica parola si può riassumere la giornata vissuta ieri dai lavoratori di Fc imballaggi e di Vivaldi e Cardino che, nei giorni scorsi, avevano chiesto aiuto e i colleghi di BhGe hanno risposto presente in modo massiccio partecipando in gran numero, circa 400 persone complessivamente, ai due cortei organizzati da Fim, Fiom e Uilm.
I dipendenti Baker Hughes avevano già indetto uno sciopero di due ore a sostegno delle vertenze che si è tramutato poi in una manifestazione ad ogni turno lavorativo, con blocchi alla viabilità, partita dallo stabilimento di via Dorsale per passare da via Massa Avenza, via Oliveti e tornare di fronte al Nuovo Pignone.
In prima linea i rappresentanti di Fim Michele Folloni, Fiom Luisa Pietrini e Uilm Giancarlo Leorin, i segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil, le rsu e gli striscioni sempre presenti ai cancelli della fabbrica a sostengono della lotta dei sessantacinque lavoratori in esubero di Fc Imballaggi e Vivaldi e Cardino.
«La risposta è stata importante e sta a significare che il problema è sentito da tutti i dipendenti e non solo dagli interessati – ha dichiarato Folloni – siamo sulla strada giusta, ma finché non si avranno soluzioni per tutti gli esuberi continueremo ed allargheremo il cerchio a quanti più lavoratori possibile». Al primo corteo, dalle 9 alle 11, hanno partecipato poco più di quattrocento lavoratori con il sostegno, in rappresentanza del comune di Massa, dell’assessore Elena Mosti «partecipe con orgoglio e sentimento e se ogni volta si mobilitassero i lavoratori che sentono fortemente questo problema ci sarebbero risultati concreti».
Dalle 15 alle 17 hanno sfilato di nuovo circa 200 persone a cui si sono aggiunti il sindaco di Massa Alessandro Volpi secondo cui «è una vertenza di grandi dimensioni e va seguita con attenzione», il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri e la deputata Pd Martina Nardi. Grande assente, con preoccupazione dei sindacati, il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale visto che la vertenza riguarda anche ditte operanti allo yard di Avenza.
Renzo Puntelli è uno degli operai per cui Vivaldi e Cardino ha aperto la procedura di licenziamento collettivo e per lui «solo la solidarietà dà forza e ci spinge ad andare avanti; le battaglie si possono vincere o perdere, ma sempre a schiena dritta e a testa alta per poter guardare moglie e figli negli occhi senza abbassare lo sguardo, segno che è stato fatto tutto il possibile». Dopo l’incontro a Firenze di martedì, le istituzioni locali attendono un’altra convocazione da Regione Toscana probabilmente la prossima settimana al cui tavolo ci saranno anche i rappresentanti di Bcube e Oma. Il 4 maggio, invece, Bcube incontrerà di nuovo i sindacati soddisfatti, in parte, dell’impegno già mostrato per la ricollocazione di una trentina di operai.
Ma non basta: «vorremo la certezza per tutti i sessantacinque lavoratori, non ci deve essere neppure un solo esubero, quindi andremo avanti per risposte concrete» ha detto Pietrini. Vista la grande partecipazione di ieri, tutti ora si aspettano che ora si occupi delle vertenze, in prima linea, il responsabile di Bhge; «da Nuovo Pignone ci attendiamo un segnale forte» ha ribadito Leorin in attesa degli importanti meeting istituzionali dei prossimi giorni.
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