«La politica si svegli sulla discarica»
Il Comitato contro ex Cava Fornace: «La giunta regionale rispetti il consiglio»
MONTIGNOSO. Il Comitato dei Cittadini contro la Discarica ex Cava Fornace striglia la politica locale. «Nelle settimane prima delle elezioni politiche nazionali avevamo a più riprese esortato pubblicamente tutti i consiglieri regionali a riappropriarsi del proprio ruolo di indirizzo politico, pretendendo il rispetto di quanto contenuto nella votazione del 6 dicembre scorso in cui si impegna la stessa giunta, e quindi la Regione Toscana, ad una chiusura celere e senza interposizioni della discarica di Montignoso e Pietrasanta» Ma i risultati raccolti non hanno convinto. «Il nostro appello trasversale - spiegano in un comunicato - è stato raccolto solo da pochissimi consiglieri regionali di opposizione, restando quindi sostanzialmente inascoltato. Finita la fase elettorale, preso atto di quanto accaduto, continuiamo a pretendere che le decisioni prese dal consiglio regionale, un organo politico rappresentativo dei cittadini, siano pienamente rispettate dalla giunta regionale, organo meramente esecutivo. Esigiamo quindi la chiusura immediata e un piano di bonifica attraverso un processo aperto e trasparente, aldilà delle parole dell'assessore Fratoni, che nei suoi interventi, anche a Montignoso, non parla di chiusura se non tra diversi anni (2022 come minimo)». «Il Comitato - continuano – è ancora in attesa di una risposta da parte della regione toscana della richiesta di annullamento in sede di autotutela del provvedimento regionale 629/18 e un contestuale atto di sospensione cautelativa dell'attività di discarica per le ragioni da loro approvate lo scorso dicembre».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
