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Bancarelfiore, un successo sporcato da alcuni furti
Di notte tra sabato e domenica prese cento piante sotto gli occhi delle telecamere L’assessore Lecchini: «I responsabili saranno denunciati, per il resto tutto bene»
PONTREMOLI. Per due giorni i colori e i profumi dei fiori hanno invaso il centro storico di Pontremoli. È stato davvero positivo il week end in cui si appena conclusa la ventisettesima edizione del Bancarelfiore che ha visto 18 espositori decorare con i lori fiori le due piazze che sembravano ancora più belle e magiche con questa superba cornice. Un successo nella vendita sin dal sabato con gli ambulanti che si sono dimostrati soddisfatti, premiati anche dal notevole del flusso di gente accorsa a Pontremoli.
Tutto questo anche grazie ad una due giorni davvero splendida con un clima, quasi più estivo che non primaverile, che invogliava a passeggiare e a fermarsi ad ammirare i fiori.
Come del resto rivendica l’assessore al commercio Michele Lecchini, che ricorda con un sorriso come molte volte questa manifestazione sia stata funestata dal maltempo «in questi ultimi anni forse è stata la prima volta che per due giorni abbiamo potuto contare su un clima prettamente primaverile».
Andando invece ad analizzare la kermesse da un punto di visto del successo da parte dell’amministrazione c’è la molta soddisfazione. «Ovviamente — sottolinea l’assessore al commercio Michele Lecchini — siamo molto felici dell’ottimo riscontro da parte delle bancarelle di fiori. Ed anche delle tante presenze». Numeri precisi non ci sono visto che non c’è un “biglietto” d’ingresso” ma facendo i riscontri incrociati e tastando il polso degli esercenti si ipotizzano circa 3.000 persone nell’arco della due giorni, ma, come detto, sono numeri che vanno prese con le pinze.
Ma quello che è certo è che «ci sono state tante presenze – come rivendica l’assessore – anche da fuori del nostro comprensorio. Quindi tante persone provenienti dal parmense, o ancora da Spezia, Carrara e Massa». Il tutto per una manifestazione quasi a costo zero (solo i costi di qualche manifesto) nata nel 1991 da un’intuizione di Enrico Ferri «il merito di questa manifestazione è tutto suo. Noi cerchiamo di portarla avanti nel miglior modo possibile ma è chiaro che senza quell’idea non ci sarebbe nulla».
Tutto perfetto quindi? Purtroppo no, ci sono stati due pesanti nei che hanno funestato la due giorni. Il primo è sicuramente il più leggero, come dicevamo ad inizio articolo erano presenti 18 espositori ma in realtà dovevano essercene 20. In due hanno dato forfait all’ultimo minuto (proprio il sabato mattina) «senza permetterci quindi di poter contattare altri espositori che avrebbe potuto tranquillamente coprire lo spazio lasciato libero». Si è rimediato permettendo alle bancarelle di “allargarsi” e così a colpo d’occhio non si notava assolutamente la differenza.
Il secondo aspetto è decisamente più grave, ovvero che nella nottata tra sabato e domenica sono state rubate circa un centinaio di piantine. E quasi sicuramente si tratta di opere di diverse mani perché sono stati trafugati vasi da diverse bancarelle «è una cosa che assolutamente non concepisco. Andare a rubare ad una persona che sta facendo il suo lavoro. Oltretutto danneggiando l’immagine della città, con gesti che Pontremoli davvero non merita e che non fanno parte della sua tradizione di accoglienza e rispetto».
Lecchini assicura pugno duro verso i responsabili «ci sono le immagini della web cam che dal Comune riprende Piazza della Repubblica, verranno visionati i filmati e partirà una denuncia verso chiunque sia stato a compiere questo deplorevole gesto». (r.s.)
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