Italia
I lavoratori della Rational vogliono rilevare l’azienda
Oggi gli operai tornano in consiglio comunale per presentare il loro progetto di cooperativa e per chiedere l’appoggio dell’amministrazione comunale
MASSA. Gli operai della ex Rational tornano in consiglio comunale.
I lavoratori saranno oggi nella sala «10 Aprile» del municipio di Massa per la seduta del consiglio comunale in cui è prevista la presentazione di una mozione sul workers buyout, ovvero la pratica con la quale i lavoratori rilevano le aziende in crisi. «Il contenuto della nostra lotta» dicono i lavoratori ricordando come si battano senza sosta per formare una cooperativa di lavoratori espulsi dal ciclo produttivo.
Sono trascorse poco più di due settimane da quando, il 19 marzo scorso, gli operai ex Rational, ex Eaton e alcuni provenienti da altre esperienze, hanno confermato la volontà di portare avanti la battaglia per formare una cooperativa che riparta dal capannone e dai macchinari della Rational di via Catagnina.
Sul progetto legato alla lavorazione della lamiera, gli ex lavoratori alcuni giorni fa hanno incontrato il curatore fallimentare Tomas Tonarelli. «Da una parte siamo soddisfatti della possibilità comunicataci dal curatore di affittare un ramo d’azienda per realizzare la cooperativa, dall’altra siamo rimasti perplessi per le risposte vaghe o nulle ricevute circa i motivi reali del fallimento dell’azienda e l’ammontare del debito» dichiarano i lavoratori Rational che ancora oggi attendono il Tfr, «l’unica risposta certa è che non esistono ipoteche sui macchinari presenti all’interno del capannone». Ed ora operai e sindacati rivolgono una serie di domande: «Il curatore fallimentare, il sindaco Alessandro Volpi e le altre istituzioni coinvolte hanno intenzione di collaborare con gli operai impegnati a rimettere in funzione la Rational in una provincia come la nostra dove il tasso di disoccupazione è arrivato al 16.6%? Oppure l’intenzione è quella di non mantenere gli impegni presi facilitando di fatto l’opera di chi l’azienda l’ha fatta fallire?»
Ricordando la funzione sociale prevista dall’articolo 45 della Costituzione ex Rational ed ex Eaton chiedono quindi alle istituzioni «da che parte stanno perché la legge promuove e favorisce la cooperazione con i mezzi più idonei e ne assicura il carattere e le finalità».
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