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efficienza energetica 

Al vaglio degli inquirenti anche la certificazione Erp

Al vaglio degli inquirenti anche la certificazione Erp

MASSA CARRARA. Tra le persone finite agli arresti domiciliari c’è anche l’ex consigliere regionale Luigi Morgillo, 65 anni, titolare di una azienda di certificazione di efficienza energetica, la Sse...

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MASSA CARRARA. Tra le persone finite agli arresti domiciliari c’è anche l’ex consigliere regionale Luigi Morgillo, 65 anni, titolare di una azienda di certificazione di efficienza energetica, la Sse Liguria Sas. È accusato di turbativa d’asta. La società a luglio 2017 era stata invitata dall’Erp di Massa Carrara alla procedura negoziata per l’affidamento del servizio finalizzato all’emissione dei titoli di efficienza energetica (TTE o certificati bianchi) da parte del gestore competente, con importo a base d’asta pari a 86.400 euro. Morgillo in concorso con alcune persone riconducibili alle altre società invitate (tutti imprenditori non apuani) ha preso accordi affinché non presentassero alcuna offerta. Per non essere il solo a concorrere aveva indicato a un’altra ditta l’importo che doveva mettere nella busta. Una cifra che lui stesso - hanno appurato gli inquirenti - aveva suggerito via sms (il messaggio è agli atti). In questo modo ha turbato la procedura di affidamento e la Sse Liguria Sas si è aggiudicata l’asta per un importo di 84.672 euro. L’unica società invitata ad aver presentato per tempo l’offerta.

Le indagini, iniziate nel maggio 2017, hanno consentito di accertare più episodi di corruzione da parte di Buccheri, che secondo la guardia di finanza ha costretto gli appaltatori, minacciandoli di ritardo nei pagamenti o di procedere a contestazioni sui lavori, ad avvalersi per le forniture e subappalti di imprenditori amici che a loro volta lo hanno ricambiato con somme di denaro. La procura di Massa Carrara è venuta a conoscenza dell’indagine ieri mattina. Il procuratore capo Aldo Giubilaro chiederà gli atti ai colleghi per capire se ci sono gli estremi per allargare l’indagine che riguarda la nostra provincia: «Al momento però non posso dire nulla, devo studiare le carte», spiega.

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