Non trova lavoro, botte all’anziana madre: patteggia la pena
Era da tempo che picchiava l’anziana madre. Sfogava su di lei, che non aveva la forza e la volontà di opporsi, la rabbia per non avere lavoro, per cercare invano da tempo e per la mancanza cronica di...
Era da tempo che picchiava l’anziana madre. Sfogava su di lei, che non aveva la forza e la volontà di opporsi, la rabbia per non avere lavoro, per cercare invano da tempo e per la mancanza cronica di soldi.
La donna aveva ottant’anni e nel frattempo, prima dell’udienza preliminare di ieri in tribunale, è deceduta. Senza sapere che quel figlio che le si era rivolto contro e che era diventato il suo incubo, è finito in tribunale.
L’uomo davanti al gup ha presentato, attraverso i suoi legali, la richiesta del rito alternativo del patteggiamento. La richiesta è stata accolta e nel corso di una prossima udienza fissata per l’inizio del prossimo mese, verrà stabilita la pena patteggiata a carico dell’uomo, un quarantenne di Massa.
La vicenda risale a circa cinque anni fa. Una situazione familiare, e una convivenza complessa fra madre e figlio. E le esplosioni di ira di quest’ultimo, che da tempo era in cerca di un lavoro, che si riversavano sulla madre. I litigi erano violenti e spesso richiamavano l’attenzione dei vicini di casa.
Ad accorgersi di quello che succedeva in quella abitazione sono stati alcuni parenti che hanno convinto la donna a sporgere denuncia dopo l’ennesimo episodio di violenza subita dal figlio. Quest’ultimo, per sua esplicita richiesta accolta dal pm Alessandra Conforti e dal giudice, patteggerà la pena davanti al gup nella prossima udienza fissata a breve.
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