Italia
Ponte di Gronda rovinato la paura dei residenti
MASSa. Al di là del ponte ci vivono solo sei persone, ma quel passaggio lo attraversano decine di volte al giorno. Si tratta del ponte di Gronda che collega la frazione di Guadine alla parete...
MASSa. Al di là del ponte ci vivono solo sei persone, ma quel passaggio lo attraversano decine di volte al giorno. Si tratta del ponte di Gronda che collega la frazione di Guadine alla parete montuosa opposta. In quella parte di montagna ci vivono un paio di famiglie, ma il ponte sul Frigido è utilizzato anche da chi passeggia in zona. Da qualche anno i residenti reclamano una riparazione del ponte che versa in condizioni pessime. La ruggine ha deteriorato lastre e sostegni, sistemati alla buona nel corso del tempo dai residenti. Ma il pericolo resta e in questi giorni la rabbia dei cittadini ha risollevato il problema, «un problema sottovalutato dall'amministrazione» – sottolineano in uno sfogo sui social. Della questione si era interessato il consigliere Nicola Cavazzuti che dal 2014 è impegnato nella ricerca di una soluzione per gli abitanti della frazione. «Al momento è stato aperto un bando per i lavori – spiega Cavazzuti – sono arrivati i primi preventivi e con l’approvazione del bilancio di esercizio le risorse ora dovrebbero essere più vicine». Per i finanziamenti dei lavori, sottolinea il consigliere, potrebbero aprirsi due possibilità, attraverso il fondo destinato al progetto che coinvolge l'intera valle del Frigido, o attraverso le risorse del bilancio di esercizio. «La seconda ipotesi potrebbe essere quella più veloce da realizzare – continua Cavazzuti – anche perché per quanto riguarda il progetto della valle del Frigido, anche se già inserito nel piano delle opere, manca ancora la delibera che di fatto stanzia i fondi. E il processo appare alquanto lungo». Il tecnico del Comune incaricato dei lavori, l'ingegnere Fernando Della Pina, assicura che «il ponte è sotto monitoraggio. È in programma la manutenzione straordinaria – continua – verranno sostituite le lastre logorate, così da mantenere il sostegno». Sull’inizio lavori ancora non c'è una data certa. «Le procedure sono quelle degli affidamenti dei lavori ad una ditta di appalto. Individuata la ditta procederanno con la risistemazione».
Camilla Palagi
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