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Ponte di Santa Giustina via ai lavori attesi da 7 anni
Il cantiere affidato alla cooperativa Coaf, 870mila euro per mettere in sicurezza la struttura danneggiata dall’alluvione. La soddisfazione di Confartigianato
PONTREMOLI. «Finalmente»: partono i lavori sul ponte di Santa Giustina, snodo essenziale per il traffico commerciale e privato della Lunigiana e il “territorio” esulta. Perchè quel cantiere era davvero atteso: dopo sette anni di attesa – il ponte venne danneggiato dall’alluvione dell’autunno 2011 – di lungaggini burocratiche, di mancanza di fondi, di speranze e disillusioni per il ponte di Santa Giustina, è arrivato dunque il momento della rinascita. L’intervento di 870 mila euro è stato affidato, altra notizia positiva, ad un’ impresa lunigianese: la Coaf.
Confartigianato Imprese Massa Carrara, che aveva più volte sollecitato ne criticato gli enti pubblici per i ritardi, esprime ora la propria soddisfazione per la notizia dell’avvio dei lavori di ripristino statico del ponte sul fiume Magra a Santa Giustina .
«In tutti questi anni Confartigianato Imprese Massa Carrara – si legge in una nota dell’associazione – si è battuta affinché si provvedesse ad intervenire su di una infrastruttura determinante per le imprese che hanno investito insediandosi nell’area di Santa Giustina e di importanza strategica anche per la viabilità cittadina. L’area industriale di Santa Giustina rappresenta un polo produttivo strategico per l’alta Lunigiana e la sistemazione definitiva del ponte può rappresentare un veicolo fondamentale per favorire l’insediamento di altre attività produttive nell’area con conseguente crescita economica e ricaduta occupazionale. Confartigianato Imprese Massa Carrara pone una grande attenzione alle problematiche economiche lunigianesi, ritenendo la Lunigiana fondamentale per lo viluppo complessivo della nostra provincia. Confartigianato seguirà costantemente l’andamento dei lavori di ripristino del ponte augurandosi che i tempi per la sua apertura siano compatibili con le attese delle imprese insediate nell’area».
La procedura negoziata per affidare i lavori aveva registrato la richiesta di partecipazione di ben 440 aziende, si è poi concluso con l’aggiudicazione alla Coaf il 3 ottobre 2017. Sono seguite poi tutte le verifiche previste dalla legge; poitrattandosi di lavori in zona sismica, è stato necessario richiedere l’autorizzazione a iniziare i lavori alla Regione Toscana. Infine, in questi giorni, il via agli attesi lavori.
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