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«Ratti, zanzare e buche». Dura la vita in via Pradaccio

«Ratti, zanzare e buche». Dura la vita in via Pradaccio

Massa, Manuela Angeli denuncia il degrado della zona e chiede l’intervento dei vigili. L’esponente di Forza Italia: «I residenti raccontano di spari durante la notte»

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MASSA. In via Pradaccio le automobili sono costrette allo slalom tra le buche. La strada, soprattutto all’altezza del cavalcavia che porta a Poveromo, è un vero gruviera. Via impercorribile, ma non soltanto perchè Manuela Angeli, esponente di Forza Italia fotografa una situazione di degrado. Dai ratti allo spaccio. Sul luogo la Angeli ha effettuato un sopralluogo con tanto di documentazione fotografica e ha inviato l’intero materiale al sindaco Alessandro Volpi e, per conoscenza, al comandante della municipale, al prefetto, a polizia e carabinieri

«Le buche - spiega Manuela Angeli - hanno causato danni a numerose automobili. Inoltre - prosegue l’analisi - i fossi di perimetro alla strada sono pieni di sterpaglie, poco profondi e quindi essendo quasi all’altezza della strada, basta poca pioggia per straripare». Problemi alle strade, ma non soltanto: «La zona, abitata da una ventina di famiglie, non è ben servita di cassonetti per la raccolta dei rifiuti. Ce n’è soltanto uno. Risulta che queste famiglie, come tutti i cittadini, paghino la Tari, pertanto il servizio dovrebbe, anzi deve essere garantito in maniera corretta e regolare. Gli abitanti del luogo lamentano la presenza di ratti e di zanzare, queste ultime presenti tutto l’anno, non solo nella stagione calda. L’umidità propria della zona favorisce il proliferare di questi insetti, e lo sporco ed il degrado, invece, favoriscono l’aumento dei ratti. L’abbandono da parte dell’amministrazione di questo tratto di via Pradaccio, nel quale “si viveva meglio 30 anni fa, senza le normative del consorzio di bonifica, quando ognuno puliva il fosso di confine con la proprietà privata, anche se comunale”(parole di un residente), ha fatto sì che si creasse un giro di spaccio che da un paio di anni a questa parte non fa vivere più in tranquillità quelle venti famiglie. I residenti - riferisce l’esponente di Forza Italia - raccontano di episodi notturni animati da spari di arma da fuoco, che mettono a rischio anche la loro incolumità. Io, come esponente di un partito politico - conclude la Angeli - chiedo anche che la polizia municipale faccia in modo che i residenti inadempienti rispettino il regolamento comunale di ordine e decoro della proprietà privata. Esortando le autorità competenti ad intervenire porre fine alla situazione di degrado e pericolo, poiché non è la condizione di vita migliore per questi nostri concittadini, a quanto pare lasciati “nel dimenticatoio” ».



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