Il Tirreno

Caso Manfredi, l’opposizione dal Prefetto

Caso Manfredi, l’opposizione dal Prefetto

Polemica per la solidarietà del sindaco Francesco De Pasquale e per la missiva inviata alle scuole

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. I partiti di opposizione rappresentati in consiglio comunale incontrano il prefetto per chiedere chiarezza sull’episodio di cui è stato protagonista Sandro Manfredi, l’esponente di Assemblea Permanente che ha denunciato il sabotaggio della sua auto. In vista della manifestazione di oggi, indetta dagli ex presidianti per dire “no alla mafia”, e che ha incassato la solidarietà del sindaco Francesco De Pasquale, le forze di minoranza hanno chiesto e ottenuto udienza dal prefetto Enrico Ricci. Unica eccezione Insieme per Carrara che, spiega Andrea Vannucci «non è andata e non è stata invitata ma affornterà l’argomento in consiglio comunale».

Presenti all’incontro i partiti di Centro destra, con il neoconsigliere Lorenzo Lapucci e Gianni Musetti, il Pd con il segretario comunale Gianluca Brizzi e i consiglieri Roberta Crudeli e Cristiano Bottici, il Psi con il segretario Leonardo Buselli e la consigliera Giuseppina Andreazzoli e Insieme per Carrara rappresentata da Oscar Giangarè e il Pri con Moreno Lorenzini.

A destare perplessità la denuncia di sabotaggio e la pista mafiosa ma anche la solidarietà espressa dal primo cittadino e soprattutto la missiva con cui De Pasquale ha invitato le scuole ad aderire alla manifestazione.

«Da parte nostra abbiamo affermato l’assoluta irresponsabilità da parte del sindaco a schierarsi con i promotori dell’evento senza che le tesi promosse dai protestanti siano minimamente provate. Il primo cittadino, avendo un ruolo istituzionale dovrebbe agire con buon senso e non prestarsi a strumentalizzazioni sul tema della legalità e della lotta alla mafia, sia per non diffondere nella popolazione una psicosi infondata sia per non mancare di rispetto alle vittime reali delle mafie. Quella di sabato si configura come una manifestazione politica, avvallata dal Movimento 5 Stelle di Carrara per mantenere e rafforzare il legame con i rappresentati di Assemblea permanente che ad oggi sono gli strenui difensori dell’amministrazione grillina» ha commentato Lorenzo Lapucci a nome del Centro Destra

«Volevamo chiarimenti in merito alla vicenda di Manfredi e alla posizione dell’amministrazione ma anche sulla lettera del sindaco che ha invitato le scuole alla manifestazione. Non credo che il primo cittadino possa invitare a una manifestazione di parte i dirigenti scolastici e gli stuenti» ha spiegato Leonardo Buselli per il Psi.

«Abbiamo chiesto chiarezza al Prefetto perchè pensiamo che in questi casi la via giusta sia quella istituzionale. Soprattutto dopo le dichiarazioni del sindaco di Carrara volevamo capire meglio la situazione» hanno aggiunto gli esponenti del Pd.

«Volevamo capire se sul fatto ci sono elementi di carattere mafioso come si evince anche dalle dichiarazioni del primo cittadino e che lo hanno spinto ha inviare una lettera alle scuole per sensibilizzarle sulla manifestazione in programma per oggi» aggiunge il segretario del Pd di Carrara. «E’ evidente - aggiunge Brizzi - che qualora gli inquirenti rilevassero elementi di stampo mafioso, noi del Pd saremmo in prima fila a qualunque manifestazione contro la criminalità organizzata».

Il Prefetto Enrico Ricci- riferiscono all’unisono gli esponenti della minoranza - nel corso dell’incontro ha ribbadito quando dichiarato martedì a Il Tirreno ovvero che «al momento non c’è alcun elemento che possa ricondurre l’episodio avvenuto a una intimidazione mafiosa. Andiamo avanti con le verifiche, da parte della polizia e dei carabinieri»

Il sabotaggio denunciato da Manfredi e la conseguente manifestazione hanno sollevato dunque un’accesa polemica, in cui si inserisce anche il neodeparlamentare Massimo Mallegni: «Il sindaco grillino dovrebbe manifestare la propria solidarietà contro i furti subiti periodicamente dalla aziende e nelle abitazioni dei suoi cittadini piuttosto che promuovere una manifestazione a sostegno di illazioni paranoiche non supportate da nessun riscontro da parte delle forze dell’ordine»: ha dichiarato perentorio il senatore di Forza Italia.

(C.C.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web