Italia
«Scarsi gli aiuti a chi dice no alle slot»
“Cambiamo adesso” chiede una riduzione del 60% della Tari ai locali virtuosi
FIVIZZANO. “Meglio destinare una riduzione del 60 % delle tasse comunali, a chi pur avendone la possibilità, ha scelto di non installare i video poker nel suo locale rinunciando ad incassi importanti e prediligendo un discorso morale e di lotta alla ludopatia”. Questa la posizione della Lista Civica di minoranza di Cambiamo Adesso circa l’iniziativa intrapresa dal Comune riguardo la modifica del regolamento Tari con l'introduzione di uno sconto del 60% sulla bolletta della spazzatura per gli esercenti che dismettano i video poker e le slot machine e di una riduzione del 20% per tutti gli esercenti , che pur potendo, non installano gli apparecchi.
«Chiaramente la Lista Civica – scrive la minoranza- condivide il concetto di base dell’azione dell’amministrazione civica, ben conoscendo i danni che le dipendenze da gioco comportano, ma nelle cose bisogna crederci se si vuole ottenere dei risultati. Una riduzione di questo tipo è puramente uno spot politico, nessuno degli esercenti eliminerà le slot machine , in quanto la riduzione annuale delle tariffe da pagare non compensa neppure lontanamente i guadagni mensili dei commercianti».
Quindi la proposta di Cambiamo Adesso presentata con un emendamento: «Questo incentivo doveva essere unito ad ulteriori benefici per rendere più allettante la proposta, introducendo la stessa percentuale di riduzione del 60 % , a chi pur potendo, non ha installato i video poker rinunciando ad incassi importanti e prediligendo un discorso morale e di lotta alla ludopatia».
Il cCommento finale del gruppo è che «questo effettivamente sarebbe stato un beneficio reale – sostiene Cambiamo Adesso- di cui i commercianti avrebbero potuto veramente beneficiare e un riconoscimento a chi si impegna a non agevolare questa piaga della società. Naturalmente, come sempre, il voto della maggioranza è stato contrario».
Marco Landini
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