Il presidio
Gli Arancioni: «Siamo nel centrosinistra e avremo un candidato»
Nuove accuse al sindaco Volpi e a Turri sull’Urbanistica «Siamo per le primarie e ci saremo con una nostra proposta»
MASSA. Dentro al centrosinistra con una loro “idea di città” e con un loro candidato. Gli Arancioni si preparano alla partita decisiva per le loro sorti – si giocano buona parte delle possibilità di sopravvivenza politica – alzando i toni contro il sindaco Alessandro Volpi e annunciando la presentazione di un candidato sindaco alle primari del centrosinistra.
In una conferenza stampa convocata per rispondere al presidente della commissione Urbanistica Luigi Turri (volpiano, il quale aveva accusato le opposizioni di frenare il Regolamento urbanisitco per fini politici), Carmen Menchini, Fabrizio Brizzi e Andrea Ofretti, ribadiscono la loro linea: «Turri ripete una falsità: non sono gli Arancioni a remare contro l’approvazione del Regolamento. Noi in aula ci siamo sempre e spesso assicuriamo i numeri per aprire il consiglio. La verità è che il sindaco non ha più una maggioranza e a che fare mancare il numero legale sono le assenze di consiglieri del suo gruppo. Si vada a vedere i tabulati delle presenze in aula e in commissione, il presidente Turri. E già che c’è guardi anche tutte le assenze che ha collezionato». «Rivendichiamo il diritto a presentare emendamenti, come del resto fa l’amministrazione, ma non ci si dica che lo facciamo per perdere tempo: lo facciamo per dare alla città un Regolamento migliore», gli fa eco Andrea Ofretti. «Veniamo accusati di portare avanti “interessi”. È vero abbiamo degli interessi. Ci interessa che si faccia una vera edilizia popolare in città, che si dia possibilità di ristrutturazione e sopraelevazione degli edifici esistenti; che si diano destinazioni diverse alle aree di bordo; che si rilanci il turismo autorizzando la realizzazione di alberghi nella fascia intermedia tra mare ed entroterra. Sì, ci interessa il bene della città».
E poi la solita stoccata: «In realtà c’è una strategia di un sindaco Volpi sempre in maggiori difficoltà, per scaricare su di noi le responsabilità della mancata approvazione della manovra urbanistica».
Ma gli Arancioni dicono di più. Si sentono parte integrante del centrosinistra – nonostante i 4 anni e mezzo di opposizione alla giunta Volpi (e al Pd) – e stanno seduti comodi nel tavolo di consultazioni aperto dai Dem, convinti che molti li considerino indispensabili per allontanare il rischia di una sconfitta elettorale. E si preparano alla battaglia per le primarie. «L’associazione 28 Aprile – dice Carmen Menchini– vede con favore il confronto apertosi e partecipa con convinzione al tavolo per allargare il centrosinistra». «Le primarie – aggiunge ancora Brizzi – sono ormai un approdo inevitabile. Quando saranno decise, allora anche noi presenteremo un candidato sindaco. E saremo leali con tutti. Anche se registriamo che ci sono forze che vorrebbero mettere un veto alla nostra presenza nella coalizione. E saremo disposti anche ad appoggiare Volpi nel caso in cui partecipi e vinca le primarie».
Claudio Figaia
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