Italia
«Non ci sono 300mila euro per fare un nuovo plesso»
CARRARA. L’Amministrazione comunale interviene per chiarire alcune questioni sollevate pubblicamente dal Comitato Genitori Taliercio. «Siamo perfettamente consapevoli del disagio che stanno vivendo...
CARRARA. L’Amministrazione comunale interviene per chiarire alcune questioni sollevate pubblicamente dal Comitato Genitori Taliercio. «Siamo perfettamente consapevoli del disagio che stanno vivendo le famiglie e gli alunni delle scuole Taliercio e Doganella - afferma l’assessore alle opere pubbliche - “visti i quattro incontri che da ottobre a febbraio si sono svolti qui in Comune, a cui una volta ha preso parte anche il sindaco». «Purtroppo – prosegue l’assessore – le priorità che ci troviamo ad affrontare, dettate dall’emergenza, impongono scelte dolorose. Tra queste, quella di non poter accogliere la proposta del comitato per la realizzazione di una struttura in bio-edilizia. Le ragioni, come abbiamo già spiegato direttamente ai genitori, sono diverse: la realizzazione di un nuovo edificio comporterebbe una spesa di oltre 300mila euro e la nuova scuola sarebbe disponibile con tempistiche analoghe o superiori a quelle della scuola Giromini. La zona di Villa Ceci è classificata come area a pericolosità idraulica elevata, quindi l’accesso agli eventuali finanziamenti regionali sarebbe precluso. A dimostrazione di questo, devo ricordare che in passato progetti di ristrutturazione della storica sede del liceo scientifico Marconi non sono stati finanziati perché su quell’area sussistono due vincoli: quello idraulico e quello dovuto alla presenza dell’elettrodotto».
«A oggi, dunque, non possiamo permetterci di investire 300mila euro per un disagio, per quanto serio esso sia, quando, come detto pubblicamente più volte, siamo in una situazione di emergenza per lo stato degli edifici scolastici” evidenzia l’assessore. «Il piano triennale delle opere pubbliche presentato nei giorni scorsi prevede investimenti aggiuntivi per oltre 1,5 milioni di euro rispetto all’anno precedente - prosegue - A questo proposito, l’Amministrazione ricorda di seguito tutti gli interventi previsti nelle scuole. È previsto un investimento di 1.075.000 euro (660.000 euro in più rispetto al 2017), che servirà per eseguire manutenzioni straordinarie per sfondellamento solai, adeguamento antincendio, verifiche e assistenza vulnerabilità sismica. Con l’aumento del fondo per le indagini sulla vulnerabilità sismica, per il quale sono stati stanziati 400mila euro, il Comune spera di completare nel corso dell’anno il monitoraggio di tutti gli Istituti di propria competenza».
In programma l'adeguamento della copertura della scuola primaria ‘Marconi’, intervento per il quale sono stati destinati 500mila euro e la copertura della palestra della scuola secondaria ‘Taliercio’, spesa prevista 150mila euro, interventi questi non previsti negli anni precedenti.
Vengono confermati gli interventi di messa in sicurezza delle scuole Saffi, Carducci-Tenerani e Anna Maria Menconi, che ammontano a 420.000 euro, ma, rispetto al piano 2017, non saranno finanziati attraverso prestiti, bensì attraverso l’utilizzo di risorse proprie del Comune (entrate correnti). Infine, l’Amministrazione è al lavoro per il recupero della scuola ‘Giromini’ e, notizia degli ultimi giorni, il Comune si è aggiudicato 680.209,23 euro grazie al progetto di ristrutturazione edilizia della scuola ‘Pascoli’ di Fossone, presentato al Ministero dell’Istruzione.
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