Il Tirreno

Bilancio di previsione Scende l’aliquota Irpef 4 milioni per le scuole

di Cinzia Chiappini
Bilancio di previsione Scende l’aliquota Irpef 4 milioni per le scuole

Martinelli: «Bene la stabilizzazione delle entrate del marmo» Dall’opposizione Crudeli (Pd): «Beneficiate del nostro lavoro»

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CARRARA. Il consiglio comunale approva, con i soli voti della maggioranza, il bilancio di previsione per il 2017, il primo messo a punto dall’amministrazione pentastellata di Francesco De Pasquale.

A illustrare la manovra il vicesindaco Matteo Martinelli, titolare della delega alle finanze che ha iniziato dalla voce più importante per i conti di piazaa Due Giugno, le entrate del lapideo: «Abbiamo un gettito di oltre 26 milioni e la cosa significativa è che nel 2017 gli incassi sono stati il 94% del fatturato. E’ un segnale positivo perchè noi puntiamo a una stabilizzazione delle entrate, per dare un contributo importante al bilancio del comune. Per anni - ricorda Martinelli - i revisori dei conti hanno segnalato la grande differenza tra fatturato e riscosso. Questo problema nel 2017 non c’è stato e dunque possiamo ridurre indebitamento per 14 milioni di euro in 4 anni (2017-2020) e finanziare un piano di investimenti importante con 14 milioni sul 2018 di cui 9 milioni finanziati con risorse del comune». E sempre in tema di gettito del lapideo il vicesindaco anticipa: «il nostro obiettivo non è fare un bilancio come un comune qualsiasi, perchè noi abbiamo il marmo. Dobbiamo poter investire e valorizzare le ricadute del settore sulla città: questo lo faremo conle prossime manovre». Intanto, nel suo primo previsionale, l’amministrazione grillina ha potuto beneficiare di un contributo da 4 milioni di euro dal governo, per il cosiddetto Bando delle Periferie, di un milione di euro dalla Regione (il grosso del quale finanzierà la la realizzazione dell’idrovora anti allagamenti a Marina Est) e di un altro milione dalla transazione con Porto Spa per la conclusione della querelle sull’affitto dell’area retroportuale. «E’ stata una partita avviata dalla precedente amministrazione ma noi l’abbiamo chiusa, concludendo le fasi più delicate» spiega Martinelli precisando che una parte di queste risorse andranno agli investimenti mentre un’altra parte alla copertura del rosso di bilancio di Progetto Carrara.

Non solo.

«Con le risorse a disposizione in questo bilancio finanzieremo 840mila euro di riduzione dell’addizionale Irpef, con un’operazione che andrà a beneficio delle fasce di reddito più basse. Ad esempio chi ha un reddito di 15mila euro all’anno c risparmierà 24 euro» spiega ancora il titolare dei conti di piazza Due Giugno.

Oltre all’aliquota Irpef scendono anche i costi del personale, «nonostante l’adeguamento al rialzo del contratto e grazie al fatto che stiamo lavorando con 3 dirigenti in meno» aggiunge il vicesindaco .

Ma gli investimenti più importanti il comune li farà sulle scuole, a cui andrà un totale di oltre 4 milioni di euro. Nel dettaglio delle opere entra l’assessore ai Lavori Pubblici, Andrea Raggi: «Per la scuola di Fossone abbiamo stanziato 380mila euro di risorse nostre, con un cofinanziamento della Regione, a cui si aggiunge un intervento da 680mila euro coperto dal ministero. 1.075.000 euro (660.000 euro in più rispetto al 2017) serviranno per le opere anti-sfondellamento, per gli adeguamenti antincendio, per le verifiche sulla vulnerabilità sismica. 500mila euro serviranno per il rifacimento del tetto della primaria Marconi, 150mila euro per la copertura della palestra della Taliercio e un totale di 420mila euro per interventi su Saffi, Carducci-Tenerani e Anna Maria Menconi. E’ inoltre confermato - conclude Raggi - lo stanziamento da 1,5milioni per la primaria Giromini».

Tutti contenti? Per l’opposizione niente affatto. Lo spiega Roberta Crudeli, capogruppo Pd: «Quando sono stati eletti hanno parlato di un disastro ma i conti invece erano in ordine tanto che questo bilancio ricalca quello della precedente amministrazione. In più hanno tanti soldi da spendere grazie al lavoro fatto dal centro-sinistra, che ha reperito le risorse per Waterfront, Bando Periferie e Orti Urbani. Mi sarei aspettata un gettito maggiore dal marmo, perchè De Pasquale ci aveva accusato di danno erariale sui beni estimati ma alla fine non li tassa nemmeno lui» conclude la consigliera democratica.

Alla fine l’opposizione ha votato contro il bilancio di previsione, si è astenuta sul piano delle alienazioni ma ha votato a favore delle proposte su barriere architettoniche, Tasi e Imposta unica comunale (Iuc).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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