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Ladri di fiori al cimitero di Mirteto

MASSA. Un furto offende sempre la dignità, lede la persona. Lo fa ancora di più se colpisce negli affetti, nel ricordo, nella memoria. Così fa male vedere che qualcuno si porta via i fiori che tu...

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MASSA. Un furto offende sempre la dignità, lede la persona. Lo fa ancora di più se colpisce negli affetti, nel ricordo, nella memoria. Così fa male vedere che qualcuno si porta via i fiori che tu hai comprato e sistemato con cura sulla tomba di una persona che hai amato ed ha fatto parte della tua vita.

Eppure al cimitero di Mirteto è accaduto più volte che qualcuno puntasse gli occhi sui fiori lasciati ai defunti e pensasse bene di portarseli via o usarli per decorare un’altra tomba.

E la cosa accade anche in questi giorni. Arrivi al cimitero e trovi la tomba sguarnita, il mazzo di fiori sparito, il vaso scomparso. Rimane l’impronta sul marmo e nulla di più. Nei giorni scorsi, in quel di Mirteto, è capitato a diverse famiglie che si sono viste costrette a ricomprare i mazzi di fiori.

Vittima dello spiacevole furto, nei giorni scorsi, anche Filippo Menconi. Non è la prima volta che ha a che fare con i ladri di fiori e la recidività lo scoraggia ulteriormente. Confida la sua amarezza su Facebook e, a conferma del furto, la fotografia della tomba di suo padre.

Sul marmo della lapide è ancora impressa l’impronta lasciata dal vaso, ma dei fiori, invece, neanche l’ombra. Qualcuno al cimitero di Mirteto ha pensato bene di portarseli via, per adornare - così presume lo stesso Menconi - un’altra tomba. Gesto - si legge nel post su Facebook- da persone incivili ed insensibili soprattutto perché ripetuto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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