Il presidio
Cofrancesco (Massa Futura): primarie, o andiamo da soli
MASSA. Massa Futura pronta a correre da sola: «Non siamo di appoggio al professor Alessandro Volpi nè tantomeno al professor Sergio Menchini; siamo propensi con lealtà a sostenere il candidato che...
MASSA. Massa Futura pronta a correre da sola: «Non siamo di appoggio al professor Alessandro Volpi nè tantomeno al professor Sergio Menchini; siamo propensi con lealtà a sostenere il candidato che passando dalle primarie verrà eletto dal popolo, se questo non avverrà, il movimento cittadino Massa Futura con una propria lista avrà un suo candidato a sindaco», dice il presidente della lista civica Antonio Cofrancesco.
Per Massa Futura, comunque, c’è bisogno delle primarie, «il mezzo democratico che ci porterà aduna scelta condivisa del futuro candidato a sindaco». E ilsindaco Volpi, «se ha seminato bene attuando quello che era nel programma condiviso con le altre forze di centro sinistra potrà raccogliere i suo frutti passando dalle primarie». Ma Cofrancesco è convinto che in realtà il «popolo voglia cambiare» e in proposito elenca i mali della città a cominciare da quelle segnalate dall’attivista Antonio La Rocca a Romagnano: «Strade diventate impercorribili, dissesto del manto stradale dell’Aurelia causato dalle radici dei grossi alberi di pini e le buche esistenti in ogni parte della città dalla Via del Papino fino ad arrivare alla zona di Ricortola rendono la vita difficile agli automobilisti.
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