Il Tirreno

il disservizio al cup 

«Ho aspettato 9 mesi e poi mi hanno mandato a Viareggio»

MASSA. «Non ho un problema di vita o di morte, ma un calcolo molto fastidioso per cui, dopo una visita in urologia, dovevo sottopormi al trattamento di bombardamento».Comincia così la segnalazione di...

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MASSA. «Non ho un problema di vita o di morte, ma un calcolo molto fastidioso per cui, dopo una visita in urologia, dovevo sottopormi al trattamento di bombardamento».

Comincia così la segnalazione di una signora che ha chiamato Il Tirreno.

«Ho atteso nove mesi per poter fare quel trattamento, dopo naturalmente aver pagato il ticket della visita - continua la signora - A dicembre ho dovuto farne una nuova, di visita, in urologia che mi ha confermato la diagnosi e quindi sono tornata al Cup. Mi hanno parlato di altri due mesi di attesa e, nonostante i disagi, ho fatto trascorrere anche quelli. Poi però ho chiamato l’urologia e mi hanno detto che ci sono 120 pazienti in attesa: così mi hanno consigliato di rivolgermi a un’altra struttura».

E così la signora ha scelto di andare a Viareggio: qui, dopo naturalmente un’altra visita e un nuovo ticket ha avuto finalmente una data per il trattamento a cui dovrà sottoporsi per bombardare il calcolo.

«Mi hanno fissato l’appuntamento per il 9 marzo: insomma dopo un anno di attesa dovrò rivolgermi a un altro ospedale, e, a questo punto, anche ripagare il ticket».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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