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Il procuratore: non ho mai visto tanta crudeltà

Il procuratore: non ho mai visto tanta crudeltà

Giubilaro: nessuno si aspettava un fatto così grave Mobilitazione e massimo impegno per trovare i colpevoli

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CARRARA. «Guardi, a mia memoria, non solo qui a Massa-Carrara ma in tutta la mia carriera da magistrato non mi sono mai occupatto di una fatto di una simile gravità e allarme sociale. Proprio per questo, dobbiamo ritenerci tutti impegnati nel cercare di trovare al più presto gli autori, non è assolutamente accettabile che avvengano episodi del genere, di un cinismo, di una crudeltà, di un disprezzo delle persone impressionanti, oltretutto mettendo a rischio l’incolumità delle persone nella propria casa. Una gravità assoluta»: a parlare così è Aldo Giubilaro, procuratore capo della Repubblica. La rapina a casa Franchi l’ha particolarmente colpito. Non aveva avuto alcun tipo di “allarme” nelle periodiche riunioni sulla sicurezza: «È stata assolutamente inaspettata. Intendiamoci: che potessero esserci degli episodi di furto, anche di rapina per così dire classica, poteva starci; ma che ci fossero fatti criminali di questa gravità ci lascia davvero allibiti, ripeto, condotte così bestiali e crudeli non erano attese e neppure le ho mai viste né qui né direttamente altrove, finora ne avevo solo letto sui giornali. Per questo, già da sé stessi i Carabinieri e per quanto può essere di utilità, anche su mia sollecitazione, c’è stata subito una piena attivazione e mobilitazione particolarmente sollecita per cercare di risolvere il caso, compatibilmente con le difficoltà investigative, e rassicurare così un po’ tutti. Lo sappiamo, sono extracomunitari, con il passamontagna, ci sono difficoltà di riconoscimento, ma l’impegno di tutti sarà massimo, più che mai». L’inchiesta è seguita dal pm Marco Mansi, un pm esperto, ma chiaramente, tenuto conto della gravità e delicatezza della vicenda, lo stesso procuratore capo ci darà qualcosa più di un’occhiata, certo nel rispetto dei ruoli a cui tiene in modo particolare.

«Ci aspetta, a tutti, molto lavoro, tanti accertamenti di ogni tipo come potete immaginare. Speriamo davvero in un risultato al più presto», conclude Giubilaro. (m.b.)



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