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L’ultimo caso scoperto a Canova di Aulla

AULLA - L’ultimo caso di officina meccanica abusiva è stata scoperta nel gennaio scorso nei boschi di Canova, nel comune di Aulla. La polizia stradale di Massa lo ha scoperto e ha denunciato. Si...

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AULLA - L’ultimo caso di officina meccanica abusiva è stata scoperta nel gennaio scorso nei boschi di Canova, nel comune di Aulla. La polizia stradale di Massa lo ha scoperto e ha denunciato. Si tratta di un trentenne originario della zona. Secondo la Stradale l'uomo non era autorizzato a quel lavoro, ma dentro una baracca in lamiera aveva tutto l'occorrente per la manutenzione dei veicoli, come chiavi inglesi, pneumatici e batterie. Aveva sistemato anche un forno da carrozziere, al cui interno c'era una Fiat 500 vecchio modello e due moto da cross. Sparse tra la vegetazione, gli agenti hanno trovato una decina di rottami di auto e moto, da cui il meccanico abusivo ricavava i pezzi di ricambio, oltre a un bidone colmo di olio esausto e alcuni sacchi contenenti bombolette di solventi e colori (rifiuti speciali che andavano trattati e smaltiti correttamente). All'Arpat, inviata sul posto per registrare lo scempio ambientale provocato, l'uomo avrebbe dichiarato che si trattava "soltanto di un hobby".

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