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Partito democratico Aulla punta tutto sul rinnovamento
Schianchi, Furia e Moretti i tre nuovi segretari di circolo La priorità? Fare sinergia per un rilancio della Lunigiana
AULLA. Il Partito Democratico di Aulla riparte da nuove idee e nuovi volti per intraprendere un nuovo percorso politico. I tre profili, quello di Giovanni Schianchi all’Unione Comunale, di Tomas Furia al circolo di Aulla-Pallerone e Giada Moretti a quello di Albiano, sono frutto di una sintesi interna che ha già prodotto la vittoria di Roberto Valettini alle scorse amministrative. Gli obiettivi per il futuro sono già chiari per Giovanni Schianchi: «Il Pd ha completato una fase estremamente complessa della propria vita su tutto il territorio, vivendo un percorso lacerato, riuscendo a trovare una sintesi sulla figura a livello provinciale di Enzo Manenti a cui spetta un compito gravoso, ma interessante visto che tra un mese si andrà a votare. Si dovrà intraprendere un percorso di riunificazione e di ricostruzione di una proposta territoriale in cui Aulla vuole essere protagonista. Ci siamo rinnovati, abbiamo proposto una classe dirigente giovane, un sindaco autorevole che ha ridato lustro alle istituzioni e alla città ed un gruppo di assessori con cui lavoreremo a contatto, in quanto ci proponiamo, come circolo, di farci portatori dei bisogni della popolazione nei confronti dell’amministrazione. La presenza di altri due segretari giovani come Giada Moretti, già assessore al commercio, e Tomas Furia è una base importante per portare avanti un progetto unitario che mette Aulla al centro della politica lunigianese, con la speranza che quello che è accaduto qui si possa ripetere in tutta la Lunigiana. Dobbiamo ridare valore all’Unione dei Comuni, collegarsi con i sindaci del resto del territorio, portare avanti un percorso condiviso di rilancio comprensoriale lunigianese. La Lunigiana non essere una somma di debolezze, ma una grande forza comune. A questo - prosegue il neo segretario - si affiancherà la crescita di una nuova forza dirigente che sappia imparare dall’esperienza di coloro che li hanno preceduti». Se gli obiettivi di Schianchi si pongono sul medio-lungo termine, i propositi di Tomas Furia hanno una scadenza più immediata che, riassunti, parlano di riallacciare un contatto con la popolazione, tentando di abbattere il muro della disaffezione rintracciato in questi ultimi anni, ricostruendo un dialogo che alcuni davano per interrotto: «Occorre unire, compattare, aumentando la partecipazione, cercare di coinvolgere la base, fare tornare i circoli ad essere vivi. Ad esempio un circolo piccolo come Albiano ha sempre lavorato per la frazione tanto da ottenere anche il supporto esterno al partito stesso. Questo è importante. La mia idea è di riportare la Festa dell’Unità ad Aulla, creando un substrato di discussione in merito alla questioni dirimenti del territorio. La strada che ha indicato Giovanni Schianchi è più che condivisa, sono contento di fare questo percorso con lui e Giada. Ci sarà anche un rinnovo generazionale e ci impegneremo ad attrarre i giovani. Molto spesso i giovani sono sfiduciati dalla politica e dal clima politico, ma bisogna essere nuovamente capaci di affascinarli perché il loro entusiasmo è il cuore pulsante del dibattito politico locale».
Per Giada Moretti si profila un percorso più complicato, dato che Albiano ha vissuto momenti di tensione legati all’emergente incompatibilità tra ditta Costa Mauro e la popolazione. Questo però è solo uno dei tanti temi su cui porrà la sua attenzione durante il mandato: «La parola d’ordine è sinergia, sia con i segretari che con la popolazione. Il Partito Democratico di Albiano continuerà la sua lotta al fianco dei cittadini per risolvere questa situazione spinosa. Quello che abbiamo sempre chiesto con forza alla Regione e all’amministrazione precedente è chiarezza, controlli e garanzie che questa azienda lavori nel rispetto della salute pubblica. Su Albiano abbiamo bisogno di parlare di viabilità, in quanto il centro del paese è scollegato dalla scuola, noi proporremo un tratto pedonale e ciclabile che possa mettere in collegamento questa zona. Porremmo la nostra attenzione anche alla scuola, sottodimensionata rispetto alle reali esigenze. Espleteremo tutti i percorsi necessari per cercare finanziamenti per riuscire ad ampliarla. Altra proposta sarà la valorizzazione delle frazioni di Caprigliola e Stadano, attraverso lo strumento delle assemblee pubbliche in modo da avere un contatto diretto con tutti i cittadini, mettendo al centro i loro bisogni e le loro aspettative».
Cristiano Borghini
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