Il Tirreno

I No Costa al sindaco: stop subito all’azienda

L’annuncio da parte dei cittadini di Albiano: «Il Tar dice che non c’era l’agibilità» Il tentativo è di riportare d’attualità la questione della chiusura 

2 MINUTI DI LETTURA





ALBIANO MAGRA. «Franco Testa aveva ragione: la sentenza del Tar conferma che Costa sino al 30 novembre 2017 non aveva “scarichi e agibilità”. Seguendo ciò che dice la sentenza del Tar, ad oggi 6 febbraio 2018, la Costa Mauro sas continua a non avere l’agibilità, per cui la prescrizione di cui al punto 4 della dd 2428/2016 nulla osta alla ripresa attività, non è stata superata». Questo hanno scritto ieri i cittadini albianesi No Costa sulla loro pagina Facebook, dando appuntamento a domani mattina alle ore 11 ad Aulla, quando chiederanno al sindaco Roberto Valettini di bloccare nuovamente l’attività della Costa sino all’ottenimento dell’agibilità. Ricordiamo che la scorsa settimana il Tar della Toscana aveva accolto il ricorso dell'impresa Costa Mauro s.a.s. contro le ordinanze comunali n. 20 del 20 aprile scorso e n. 21 del 21 aprile scorso, firmate dal dirigente comunale del primo settore del Comune di Aulla, l’architetto Franco Testa, ordinanze che avevano determinato la chiusura della ditta Costa nell’ottobre scorso, quando il Consiglio di Stato, presso il quale il Comune di Aulla e i cittadini albianesi No Costa si erano rivolti, aveva accolto il loro ricorso contro una precedente sentenza del TAR, che sospendeva le ordinanze di cui sopra. Una sentenza, quella della settimana scorsa, che aveva rappresentato una autentica doccia fredda per i No Costa, ma anche una sentenza che sconfessa, di fatto, quanto deliberato dal Consiglio di Stato, visto che ad entrare nel merito è stato il Tar.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino