Monumento ai tecchiaioli Individuato il sito in città
CARRARA. Un'opera di quasi 5 metri di altezza (4,8 metri per un basamento, all'incirca, di 1,2 per 1,4 metri) che potrebbe essere posta tra via Bartolini e via Buonarroti, lungo via del Cavatore in...
CARRARA. Un'opera di quasi 5 metri di altezza (4,8 metri per un basamento, all'incirca, di 1,2 per 1,4 metri) che potrebbe essere posta tra via Bartolini e via Buonarroti, lungo via del Cavatore in una zona verde e con le cave sullo sfondo; condizione quest'ultima caldeggiata dallo scultore.
E' proprio qui, alla fine, che potrebbe trovare la sua collocazione il monumento ai tecchiaioli realizzato dallo studio d'arte Monfroni.
Omaggio alla città di Carrara e una dedica tradotta in opera d'arte al mestiere di tecchiaiolo e, più generalmente, al mondo delle cave e dei cavatori. E' questo quanto emerso dal sopralluogo di ieri della commissione politiche culturali, a cui ha partecipato anche lo scultore Michele Monfroni.
Al centro dell'incontro, appunto, l'installazione della scultura che cambia così di pochi metri la sua probabile installazione. La statua, ricordiamo infatti, nei mesi scorsi sembrava destinata a una diversa collocazione: sempre via del Cavatore a Carrara, ma tra il ristorante "Vittorio" e il Supercinema.
Un'ipotesi, quest'ultima, scartata dai tecnici di palazzo civico per motivi di viabilità e sicurezza, ma che aveva trovato l'approvazione dello studio Monfroni vedendo soddisfatte le esigenze più care all'artista: centralità, visibilità e proprio le cave a fare da sfondo alla scultura.
E allora, superata questa soluzione, ecco la nuova idea: tra via Bartolini e via Buonarroti, pochi metri più avanti, sulla sinistra, rispetto alla precedente ipotesi, percorrendo la strada da Marina di Carrara verso il centro.
Una soluzione adatta perché metterebbe d'accordo le richieste da parte dell'artista e la parte tecnica, legata appunto a viabilità e sicurezza, di piazza Due Giugno. Il monumento ai tecchiaioli verrebbe posto così nella zona verde sulla strada e con le cave sullo sfondo. «Qui sembra usufruibile da parte della cittadinanza, in una zona in cui si vede e sullo sfondo ci sono i Bettogli», ha osservato Michele Monfroni dando l'ok alla proposta della commissione e rilanciando nel frattempo: «l'importante però a questo punto è partire». Approvata la collocazione, anche da un punto di vista tecnico, il nodo da sciogliere, hanno fatto sapere i consiglieri, riguarda adesso la disposizione precisa. Nella stessa area verde, infatti, potrebbe essere installato un altro monumento, questa volta di Anmil; da decidere, dunque, i punti esatti di collocazione di entrambe le opere.
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