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Gaia: «Tre milioni di tagli per abbassare le bollette»

Gaia: «Tre milioni di tagli per abbassare le bollette»

MASSA. Prima assemblea dell’anno in casa Gaia. La società presenta piano strategico e piano industriale. Tradotto: spiega come utilizzerà il denaro, quali progetti realizzerà, quali finanzierà. E, al...

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MASSA. Prima assemblea dell’anno in casa Gaia. La società presenta piano strategico e piano industriale. Tradotto: spiega come utilizzerà il denaro, quali progetti realizzerà, quali finanzierà. E, al primo punto, nella lista delle cose da fare mette una bella sforbiciata ai costi della macchina, con conseguenti ritocchi, al ribasso, alle tariffe: «L’obiettivo è quello di impattare positivamente sulla tariffa all’utenza finale - ha garantito il presidente Vincenzo Colle - attraverso una manovra che, una volta a regime, consentirà di effettuare fino a 3 milioni e mezzo di tagli l’anno. I nostri sforzi di risparmio e di rendere maggiormente efficiente la struttura vanno tutti nella direzione di rendere più sostenibili le bollette».

Non soltanto, Gaia amplia il diritto di accesso al fondo per le utenze disagiate: «Il fondo non sarà destinato solo alle utenze seguite dagli assistenti sociali, ma anche alle famiglie che possiedono un livello Isee al sotto dei 6.000 euro, senza ulteriori passaggi, semplificando le procedure».

«Il piano industriale - spiega la società - prevede la realizzazione di otto cantieri strategici, ognuno con un obiettivo specifico, in grado di razionalizzare le spese energetiche, di materiale e dei processi. Tra questi i risparmi di costo per l’approvvigionamento di energia elettrica (meno 184 mila euro); l’aggregazione delle sedi amministrative che permette soprattutto un risparmio sui canoni di affitto (meno 700 mila euro) e poi i progetti sugli impianti idroelettrici, in grado di produrre energia pulita, generando un ricavo di circa 500 mila euro».

Risparmi dunque, ma anche investimenti: «Sono previsti - prosegue Gaia - interventi per oltre 112 milioni nel periodo 2018-2022: il doppio rispetto a quanto finora realizzato, fino ad arrivare a 320 milioni totali nel 2034. Linfa di queste opere da realizzare è soprattutto il finanziamento strutturato di 105 milioni, la cui gara scade a fine febbraio e che permetterà alla società di finanziare tutti gli intervisti previsti dal piano di ambito, fino alla fine dell’affidamento»

Gaia individua quindi le opere prioritarie e tra queste ci sono anche gli interventi ai depuratori di Massa e di Carrara: «È previsto - si legge in una nota della società - l’efficientamento del depuratore della Fossa Maestra nel Comune di Carrara per 1,5 milioni di euro e di quello del Lavello I nel Comune di Massa per poco meno». Esattamente per 1,2 milioni. Per quanto riguarda l’acquedotto, gli interventi previsti assorbono il 40% degli investimenti, e sono in gran parte finalizzati alla manutenzione dell’esistente, almeno nella nostra zona.

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