Il presidio
Giovane accoltellato dopo una lite, preso l’aggressore
L’alterco fuori da un locale, il ferito era con la fidanzata. Denunciato un 45enne originario del Marocco residente in città
CARRARA. Stava trascorrendo il sabato notte in giro per i vari locali della città, ma per poco la sua serata non si è conclusa in tragedia; è successo ad un 30enne nostro concittadino che nelle prime ore del mattino di ieri, mentre si trovava all’esterno di un locale del centro storico di Carrara, ha iniziato un’accesa discussione con un altro uomo, scaturita forse da un commento ad una ragazza o da uno sguardo di troppo, ma sicuramente facilitata dall’abbondante alcol che entrambi avevano consumato.
Dalle parole, come hanno ricostruito i Carabinieri, si è passato in breve tempo ad una violenta colluttazione che è poi culminata quando l’uomo ha estratto un coltello ed ha colpito all’addome il giovane; l’aggressore ha fatto quindi perdere le proprie tracce mentre il ferito, con l’aiuto della propria fidanzata, si è recato presso il pronto soccorso del Noa di Massa dove i sanitari, accortisi di cosa fosse accaduto, hanno chiamato i Carabinieri che, appena giunti, hanno immediatamente avviato i necessari accertamenti.
Secondo quanto ricostruito, ci sono volute solo poche ore ai militari dell’Arma del Nucleo Operativo di Carrara per far luce sull’episodio ed infatti, dopo aver esaminato il luogo dell’aggressione, sentito i testimoni e la vittima, hanno identificato l’autore del ferimento; si tratta di un uomo di 45 anni, di origine marocchina, da tanti anni ormai residente a Carrara; quest’ultimo, rintracciato presso la propria abitazione, dopo essere stato accompagnato presso il Comando di via Chiesa per le incombenze di rito, è stato denunciato all’autorità giudiziaria per lesioni personali aggravate, mentre il giovane, raggiunto da un unico fendente che gli ha ferito la parete anteriore del torace, dopo le cure del caso, è stato dimesso con una prognosi di dieci giorni.
Una cosa è certa: al giovane poteva andare decisamente peggio, per fortuna se l’è cavata con dieci giorni.
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