Meteo
L’assessore regionale risponde al consigliere giannarelli (m5S)
Fratoni su Cava Fornace: «Iter veloce e sostenibile»
MONTIGNOSO. «Per la discarica di cava Fornace di Montignoso è necessario definire un percorso che coniughi celerità e sostenibilità»: lo ha sottolineato l'assessore regionale all'ambiente Federica...
2 MINUTI DI LETTURA
MONTIGNOSO. «Per la discarica di cava Fornace di Montignoso è necessario definire un percorso che coniughi celerità e sostenibilità»: lo ha sottolineato l'assessore regionale all'ambiente Federica Fratoni, rispondendo ieri in Consiglio regionale a un'interrogazione di Giacomo Giannarelli, presidente del gruppo del Movimento 5 stelle.
L'assessore, spiega una nota, ha ricordato gli incontri già avuti con i sindaci dei comuni coinvolti, anche per dar seguito a quanto disposto in una mozione unitaria approvata dal Consiglio regionale lo scorso dicembre, che impegnava la Giunta verso la chiusura più celere possibile della discarica di cava Fornace, a cavallo tra i comuni di Montignoso e di Pietrasanta (in provincia di Lucca).
L’assessore Fratoni ha quindi fornito una serie di specifiche tecniche riguardo alle polizze assicurative fideiussorie presentate a garanzia degli obblighi derivanti a carico dei soggetti autorizzati alla gestione della discarica, argomento al centro dell'interrogazione presentata.
L'esponente della giunta regionale, ha ricordato che è stato comunicato che il gestore ha sostituito le garanzie fideiussorie e che sono in corso le procedure di valutazione per comprendere anche se vi siano reati in corso. L'assessore ha espresso la disponibilità ad accogliere l'ultimo punto sollevato nell'interrogazione: predisporre una pagina web sul sito regionale per tutte le discariche esistenti.
Giannarelli si è dichiarato «parzialmente soddisfatto» della risposta.
Nuovo incontro quello di ieri, dopo l’appuntamento dello scorso 6 dicembre, presso gli uffici della Regione Toscana riguardo gli approfondimenti sull'Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia) della discarica .
Oltre al sindaco di Montignoso Gianni Lorenzetti, e l'assessore regionale all'ambiente, Fratoni hanno partecipato le delegazioni dei Comuni di Forte dei Marmi, Seravezza, l'ufficio tecnico del Comune di Pietrasanta attualmente commissariato, il Comune di Prato in rappresentanza della compagine sociale di Alia proprietaria dell'impianto, Arpat e il settore rifiuti e bonifiche della Regione Toscana.
Durante l'incontro sono stati anticipati i contenuti di una relazione di imminente pubblicazione a cura dell'ufficio regionale diretto da Andrea Rafanelli, nella quale sono stati approfonditi tutti gli aspetti di criticità al momento esistenti riguardo all'Aia.
Ne è emerso un quadro confortante, che verrà illustrato nel suo complesso in un incontro che il sindaco di Montignoso si è impegnato a convocare per i primi giorni di febbraio, insieme a una rappresentanza dei comitati.
Oltre al quadro attuale è stato affrontato anche il tema relativo alla chiusura dell'impianto e al percorso necessario per conseguirla in termini di sostenibilità ambientale ed economica. Tema su cui l'assessore e i sindaci torneranno a riunirsi successivamente all'incontro dei primi di febbraio.
L'assessore, spiega una nota, ha ricordato gli incontri già avuti con i sindaci dei comuni coinvolti, anche per dar seguito a quanto disposto in una mozione unitaria approvata dal Consiglio regionale lo scorso dicembre, che impegnava la Giunta verso la chiusura più celere possibile della discarica di cava Fornace, a cavallo tra i comuni di Montignoso e di Pietrasanta (in provincia di Lucca).
L’assessore Fratoni ha quindi fornito una serie di specifiche tecniche riguardo alle polizze assicurative fideiussorie presentate a garanzia degli obblighi derivanti a carico dei soggetti autorizzati alla gestione della discarica, argomento al centro dell'interrogazione presentata.
L'esponente della giunta regionale, ha ricordato che è stato comunicato che il gestore ha sostituito le garanzie fideiussorie e che sono in corso le procedure di valutazione per comprendere anche se vi siano reati in corso. L'assessore ha espresso la disponibilità ad accogliere l'ultimo punto sollevato nell'interrogazione: predisporre una pagina web sul sito regionale per tutte le discariche esistenti.
Giannarelli si è dichiarato «parzialmente soddisfatto» della risposta.
Nuovo incontro quello di ieri, dopo l’appuntamento dello scorso 6 dicembre, presso gli uffici della Regione Toscana riguardo gli approfondimenti sull'Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia) della discarica .
Oltre al sindaco di Montignoso Gianni Lorenzetti, e l'assessore regionale all'ambiente, Fratoni hanno partecipato le delegazioni dei Comuni di Forte dei Marmi, Seravezza, l'ufficio tecnico del Comune di Pietrasanta attualmente commissariato, il Comune di Prato in rappresentanza della compagine sociale di Alia proprietaria dell'impianto, Arpat e il settore rifiuti e bonifiche della Regione Toscana.
Durante l'incontro sono stati anticipati i contenuti di una relazione di imminente pubblicazione a cura dell'ufficio regionale diretto da Andrea Rafanelli, nella quale sono stati approfonditi tutti gli aspetti di criticità al momento esistenti riguardo all'Aia.
Ne è emerso un quadro confortante, che verrà illustrato nel suo complesso in un incontro che il sindaco di Montignoso si è impegnato a convocare per i primi giorni di febbraio, insieme a una rappresentanza dei comitati.
Oltre al quadro attuale è stato affrontato anche il tema relativo alla chiusura dell'impianto e al percorso necessario per conseguirla in termini di sostenibilità ambientale ed economica. Tema su cui l'assessore e i sindaci torneranno a riunirsi successivamente all'incontro dei primi di febbraio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
