Il Tirreno

“L’Infinito” in tutte le lingue del mondo

“L’Infinito” in tutte le lingue del mondo

Successo per la Notte dei licei del Classico tra poesia, lezione di economia e gastronomia greca

3 MINUTI DI LETTURA





AULLA. Ancora un successo ha riscosso, forse superiore a quello dello scorso anno, la “Notte nazionale dei licei classici”, giunta alla quarta edizione e che si è svolta venerdì sera presso la sala multimediale “Walter Tobagi” della biblioteca civica. Protagonisti gli studenti del liceo classico “Giacomo Leopardi”, una realtà che dà lustro alla città dei due fiumi. Protagonisti i giovani e le loro emozioni, con le centinaia di persone partecipanti tra docenti, studenti, genitori e alunni delle scuole medie con le lacrime agli occhi nell’ascoltare “L’Infinito” di Leopardi recitato in tutte le lingue del mondo, un bel momento per apprezzare la lettura di un testo classico immortale finalizzandola all’integrazione e alla multiculturalità. E con il simpatico finale e le risate di tutti nell’ascoltare una delle più famose poesie italiane letta in dialetto aullese dalla studentessa Rebecca Adorni. Così si è chiusa la bellissima kermesse, che è stata aperta dalla professoressa Manuela Schiasselloni, che ha ringraziato l’amministrazione comunale di Aulla nella persona del sindaco Roberto Valettini, alcuni amministratori intervenuti e le associazioni del territorio, tra cui l’associazione culturale “Il dialogo”, il cenacolo artistico – letterario “Roberto Micheloni”, il Centro aullese di studi e ricerche lunigianesi “Giulivo Ricci”, l’associazione “Amici di San Caprasio“ e l’associazione genitori dell’I.I.S. “Da Vinci”. Il professor Umberto Crocetti ha, quindi, introdotto la lectio magistralis del dottor Carlo Benetti dal titolo “E’ l’economia, stupido!”. Una battuta della campagna elettorale di Bill Clinton ha introdotto una riflessione su cosa è l’economia e perché riguarda tutti.

L’incontro con Carlo Benetti, aullese ed ex alunno del liceo classico, attualmente con un ruolo di punta in Gam Italia Sgr, con la passione per gli scenari economici e finanziari, è stata l’occasione per chiarire cosa sia la scienza economica e la sua relazione con le altre discipline. Il dottor Benetti ha affrontato, poi, il tema del risparmio e del rapporto con il denaro, un argomento di particolare interesse quando così frequentemente si leggono episodi di risparmio tradito. Numerosi i riferimenti culturali classici, quali quelli al mito di Eco e Narciso e alla lirica medievale “Rosa fresca aulentissima”, interessante sotto il profilo economico per i riferimenti alle pene previste dalle “Costituzioni melfitane” per la violenza sulle donne.

Ma la kermesse ha avuto altri momenti importanti come esibizioni nella danza e nel corpo libero; degustazioni di specialità della gastronomia greca, latina, multietnica e locale; esperimenti e mini lezioni su fenomeni fisici e chimici; il tema della violenza di genere; letture da testi classici in lingua greca, latina, italiana e inglese; allenamenti nella “Palestra del dibattito filosofico”, in vista della prossima partecipazione degli studenti del liceo alle “Romanae disputationes “ a Roma il prossimo marzo; esibizioni del coro polifonico del liceo classico; laboratori di teatro; illustrazioni e letture di opere d’arte classica; performance musicali; proiezione di filmati realizzati nell’ambito del laboratorio cinematografico. Il tutto mentre gli studenti della redazione giornalistica “Lo Zibaldone” curavano interviste, Tg web e collegamenti online.

Gianluca Uberti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino