Il Tirreno

Carrara, umanità e scienza: tre testimonial d’eccezione al Repetti

Carrara, umanità e scienza: tre testimonial d’eccezione al Repetti

Alla festa del Liceo Classico i racconti e le esperienze di Claudio Gentili, Giuseppe Spazzafumo e Gina Tassinari

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CARRARA. Grande afflusso di pubblico al liceo Repetti per la quarta edizione della notte nazionale del liceo classico, l’evento patrocinato a livello nazionale dal ministero dell’Istruzione, dall’Unesco e dall’Associazione italiana cultura classica, che si propone di valorizzare la cultura classica e ribadirne la sua attualità. Quest’anno il tema della serata del Repetti era “Tra umanità e scienza: la cultura classica alla base del futuro” e tre erano i testimonial d’eccezione, ex allievi del classico di Carrara, chiamati ad esporre il loro parere sull’argomento, partendo dall’esperienza personale sui banchi del Repetti. In ordine alfabetico: Claudio Gentili, professore associato di Psicologia clinica all’università di Padova; Giuseppe Spazzafumo, professore associato di Sistemi per l’energia e l’ambiente, presso il dipartimento di Ingegneria civile e meccanica dell’università di Cassino, uno dei massimi esperti italiani di idrogeno; Gina Tassinari, chirurga oncologa, responsabile di Oncologia Chirurgica ricostruttiva della mammella nella nostra provincia.

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A moderare l’incontro l’ex alunno Luca Ceccarelli, studente di Medicina del quarto anno e responsabile nazionale Progettualità – Area Diritti Umani e Pace – Sism; al tavolo dei relatori anche la rappresentante degli studenti Ludovica Lazzerini, che si è poi esibita come cantante. Fin dai saluti del dirigente scolastico Luigi Corsi è stato sottolineato il particolare valore formativo degli studi classici: «Questa è la scuola che più di tutte mette l’uomo al centro delle sue riflessioni - ha sottolineato il preside - permette di acquisire capacità di ragionare con il proprio cervello e con spirito critico». Gentili ha spiegato che aver studiato al classico lo aiuta nel cercare un senso in ciò che affronta quotidianamente. E di cultura classica è impregnata la psicoterapia. Una delle parole chiavi è empatia, che il professor Gentili interpreta come la pietas latina, nel senso di considerare sempre il paziente dal punto di vista umano, senza però farsi travolgere dalle problematiche di ciascuno.

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Anche l’ingegner Spazzafumo ha raccontato che la cultura classica gli è servita moltissimo, ed è contento di aver frequentato il Repetti. «Il jolly vero è la cultura classica greca - ha osservato - che ci ha regalato grandi scienziati come Archimede e Pitagora, e degli anni del liceo mi è rimasta la capacità di ragionare in modo “greco”. E pensare che in una famiglia in cui quasi tutti hanno fatto il classico per poi laurearsi in materie scientifiche, mi ha convinto l’unico che non lo ha fatto, mio padre, quando mi disse che non aver studiato al classico era stato il suo grande rimpianto». Un aneddoto: Spazzafumo, pioniere della ricerca delle applicazioni dell’idrogeno - argomento di attualità oggi che alcune case automobilistiche stanno lanciando le auto a idrogeno - ha raccontato che a inizio anni Novanta parlò con un consorzio nato per la reindustrializzazione del territorio, proponendo di realizzare un polo di ricerca dell’idrogeno a Carrara. «Dopo un quarto d’ora che parlavo, il presidente mi disse: “Ma con il marmo cosa ha a che fare?”».

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La dottoressa Gina Tassinari ha rimarcato con convinzione il ruolo del Classico nella sua formazione: «Siamo quelo che siamo stati - ha ricordato - gli studi classici ci abituano al ragionamento e all’umanità. Io non posso curare un organo senza conoscere la persona», oltrettutto in un campo così complesso come quello dell’oncologia. I tre ex allievi hanno riscosso applausi convinti.

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Presente anche il sindaco Francesco De Pasquale che nel suo breve saluto ha annunciato che nelle linee programmatiche della sua amministrazione (saranno illustrate domani in consiglio comunale) al primo posto ci sarà la cultura, e ha annunciato un matinèe dello spettacolo di Lo Verso “Uno nessuno e centomila” per le scuole. L’ex assessore Giovanna Bernardini, ex allieva del Repetti e presente alla cerimonia, ha ricordato che lei stessa da anni ha sempre organizzato i matinèè.

(m.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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