Furto “con sonnifero” in via Sorgnano
Secondo i testimoni i ladri potrebbero aver narcotizzato anche il cane. Il bottino è di circa 1500 euro
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CARRARA. Hanno avuto perfino il tempo di selezionare i gioielli più preziosi, scegliendo solo quelle di maggior valore. E poi si sono concentrati sui soldi contanti, ignorando le carte di credito e portandosi via anche quel che restava, circa 200 euro, del gruzzolo messo insieme dal figlio della padrona di casa per i suoi 18 anni. Martina Lenelli, fiscalista di 40 anni residente in via Sorgnano, tira le somme del blitz messo a segno dai ladri a casa sua nella notte tra martedì e mercoledì.
«Quando mi sono svegliata, ho avvertito una sensazione strana. Questo, insieme al comportamento insolito del cane dei miei vicini, ci ha portato a pensare che gli autori del furto possano aver usato del sonnifero o qualcosa del genere» racconta la donna.
Lei, questo è certo, ha dormito profondamente e si è accorta di quello che era successo solo ieri mattina, alle 7, quando si è svegliata per andare al lavoro. «La prima cosa che ho notato è che il mio cellulare non era sul comodino vicino al mio letto ma al piano di sotto, nel corridoio» riferisce. «Quando sono scesa ho visto i portagioie che solitamente conservo in camera da letto, rovesciati sul divano», aggiunge, riferendo però di non aver trovato la casa completamente a soqquadro, come spesso accade in questi casi.
«Hanno agito con calma e hanno scelto le cose da prendere» conferma. I ladri - la fiscalista è convinta che abbiano agito almeno in due - hanno rubato due collane del valore ciascuna di oltre 500 euro e i risparmi del primogenito della donna: «Erano almeno 200 euro, quello che restava del gruzzolo che mio figlio aveva racimolato per il suo diciottesimo compleanno» racconta.
I ladri sono entrati nella sua abitazione - adiacente a una villa adagiata sulla collina che sovrasta la strada per Sorgnano - senza alcun rumore, anzi avendo cura di spostare i vasi di orchidee che la donna tiene sullo stipite interno della finestra della cucina. «La cosa insolita è che nemmeno i cani dei miei vicini hanno abbaiato, di solito al minimo rumore lo fanno» spiega Martina. Un comportamento che secondo i proprietari degli animali potrebbe essere riconducibile al sonnifero che avrebbero usato i ladri: «In effetti quando ci siamo alzati non trovavamo Achille, il nostro border collie. Poi l’abbiamo visto spuntare un po’ tramortito da una piana ai piedi della collina. E’ un posto dove non va mai...» conferma Massimiliano Tedeschi, il vicino di Martina Lenelli, spiegando che l’altro cane ha trascorso parte della notte in casa. Secondo i vicini, i ladri avrebbero messo a segno un altro colpo, nel corso della stessa notte, nella vicina via Montia.
(c.c.)
«Quando mi sono svegliata, ho avvertito una sensazione strana. Questo, insieme al comportamento insolito del cane dei miei vicini, ci ha portato a pensare che gli autori del furto possano aver usato del sonnifero o qualcosa del genere» racconta la donna.
Lei, questo è certo, ha dormito profondamente e si è accorta di quello che era successo solo ieri mattina, alle 7, quando si è svegliata per andare al lavoro. «La prima cosa che ho notato è che il mio cellulare non era sul comodino vicino al mio letto ma al piano di sotto, nel corridoio» riferisce. «Quando sono scesa ho visto i portagioie che solitamente conservo in camera da letto, rovesciati sul divano», aggiunge, riferendo però di non aver trovato la casa completamente a soqquadro, come spesso accade in questi casi.
«Hanno agito con calma e hanno scelto le cose da prendere» conferma. I ladri - la fiscalista è convinta che abbiano agito almeno in due - hanno rubato due collane del valore ciascuna di oltre 500 euro e i risparmi del primogenito della donna: «Erano almeno 200 euro, quello che restava del gruzzolo che mio figlio aveva racimolato per il suo diciottesimo compleanno» racconta.
I ladri sono entrati nella sua abitazione - adiacente a una villa adagiata sulla collina che sovrasta la strada per Sorgnano - senza alcun rumore, anzi avendo cura di spostare i vasi di orchidee che la donna tiene sullo stipite interno della finestra della cucina. «La cosa insolita è che nemmeno i cani dei miei vicini hanno abbaiato, di solito al minimo rumore lo fanno» spiega Martina. Un comportamento che secondo i proprietari degli animali potrebbe essere riconducibile al sonnifero che avrebbero usato i ladri: «In effetti quando ci siamo alzati non trovavamo Achille, il nostro border collie. Poi l’abbiamo visto spuntare un po’ tramortito da una piana ai piedi della collina. E’ un posto dove non va mai...» conferma Massimiliano Tedeschi, il vicino di Martina Lenelli, spiegando che l’altro cane ha trascorso parte della notte in casa. Secondo i vicini, i ladri avrebbero messo a segno un altro colpo, nel corso della stessa notte, nella vicina via Montia.
(c.c.)
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