Il Tirreno

AD AULLA, VILLAFRANCA E PONTREMOLI  

I genitori aiutano gli studenti a scegliere il loro futuro

VILLAFRANCA . Il comitato genitori anche quest’anno, in occasione delle giornate dedicate all’orientamento, si affianca alla scuola nell’organizzare incontri, dibattiti culturali nelle tre sedi dei...

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VILLAFRANCA . Il comitato genitori anche quest’anno, in occasione delle giornate dedicate all’orientamento, si affianca alla scuola nell’organizzare incontri, dibattiti culturali nelle tre sedi dei licei, per promuovere gli istituti, dando una prospettiva accattivante, agli occhi di genitori e futuri alunni, della loro offerta formativa. Si parte da Aulla, domani, dove il professor Ivano Dionigi, ordinario ed ex rettore dell’università di Bologna, incontrerà alle 10, 30 gli studenti nella Sala Tobagi, mentre nel pomeriggio alle 15, sempre ad Aulla, converserà volentieri con i genitori dei ragazzi delle scuole medie e con gli stessi studenti, che al mattino non riesciuranno a partecipare all’iniziativa.

Il dibattito verterà sulla scelta per il futuro dopo la scuola media. Nella giornata di giovedì 11 il dibattito si sposterà a Villafranca, al cinema, alle 10, 30 con tema “La fisica e lo sviluppo tecnologico al servizio della medicina” . Relatori le dottoresse Ornella Ferrando (fisica sanitaria) ed Elisabetta Neri, specialista in radioterapia oncologica.

Il 13, poi, sarà la volta di Pontremoli. Nell’aula magna del liceo alle 10, 30 inizierà il dibattito dal titolo: “La psicologia e gli ambiti di intervento” .

Ne parleranno le psicologhe Enrica Lombardi e Paola Dadà. «Per la nostra associazione – afferma Emilia Fraschini, presidente dell’associazione genitori dei tre licei – è sempre importante organizzare questo tipo di incontri in quanto i nostri licei sono molto validi su ogni ambito e gli stessi relatori che parteciperanno vogliono essere dei testimonial di questa eccellenza. Non è stato semplice avere in Lunigiana il professor Ivano Dionigi, ma quando è venuto a conoscenza del pericolo che aveva corso il liceo classico di Aulla nel non riuscire a formare la IV ginnasio, in questo anno scolastico, non ha esitato poiché crede molto in questo istituto. Perdere una scuola statale nel nostro territorio sarebbe una cosa gravissima. Il consiglio che ci sentiamo di dare come comitato genitori è di rimanere a studiare il Lunigiana. Esistono solo lati positivi in questa scelta, non dobbiamo avere preoccupazioni, la qualità didattica è alta e dei nostri ragazzi che li hanno frequentati in tanti si sono laureati brillantemente. Ci sono ragazzi che stanno frequentando università importanti come il Sant’Anna, o la Bocconi, con buon profitto. Sono la bandiera dei nostri licei, della capacità di forgiare individui».

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