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Teatro Guglielmi, cancellato Il barbiere di Siviglia

Teatro Guglielmi, cancellato Il barbiere di Siviglia

Massa, niente lirica, a rischio anche Grease. Accertamenti in corso:  i vigili del fuoco consegneranno una relazione alla Procura

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MASSA. È terminato il secondo giorno di sopralluoghi da parte dei vigili del fuoco di Massa dentro il teatro Guglielmi, sotto sequestro dallo scorso 19 dicembre, su richiesta della Procura di Massa-Carrara: per tutta la giornata di ieri due auto dei vigili del fuoco hanno sostato davanti all’ingresso delle stanze del teatro, presidiate per impedirne l’accesso alla cittadinanza e sempre ieri, l’assessore delegato alla cultura, Mauro Fiori aspettava risposte, che però non sono arrivate.

A seguire il caso del sequestro del teatro Guglielmi è anche il dirigente dei lavori pubblici Fernando Della Pina, a cui però il comando dei vigili dice poco o nulla. Dopo due giorni di controlli all’interno del teatro, i vigili del fuoco elaboreranno una relazione che verrà consegnata alla Procura e, forse, anche all’amministrazione. In questa relazione indicheranno quanto trovato dai loro controlli, cosa non va, che genere di lavori andrebbero affrontati e dove. Un paradosso, visto che la Cpi, certificazione prevenzione incendi, fu rilasciata nel 2013 proprio dai vigili del fuoco, dopo quattro anni di lavori e che, comunque, il Guglielmi non ha mai iniziato alcuno spettacolo senza gli stessi vigili del fuoco presenti in teatro.

La situazione, dai dati rilevati dai vigili del fuoco, potrebbe essere più o meno grave e alla Procura spetterà il compito di decidere le sorti del Guglielmi. Intanto, non è stata smentita la notizia di una denuncia a carico di un dirigente dei vigili del fuoco di Massa, partita dallo stesso comando e motore dell’inchiesta aperta dalla Procura apuana.

Il caso delle certificazioni “allegre” non è di certo chiuso e non riguarderebbe soltanto il Guglielmi ma altri immobili pubblici, sparsi su tutto territorio provinciale. Sarebbe proprio nell’ambito della ricerca, da parte della Procura, di queste certificazioni antincendio in qualche modo contestate, che sono emersi, casualmente, i problemi di sicurezza all’interno del teatro Guglielmi, con cui adesso tutti sono obbligati a fare i conti.

I danni, economici e di immagine, subiti dal Comune in questi pochi giorni di chiusura del teatro sono già ingenti: è saltato lo spettacolo “Lo schiaccianoci”, una data del concerto Gospel e due spettacoli dialettali.

Ma la ferita più grande sarà l’annullamento di due date molto importanti (e costose). Stirata della prima al Guglielmi dell’opera lirica “Il barbiere di Siviglia” , una autoproduzione assieme al teatro del Giglio, che avrebbe dovuto svolgersi il 6 e 7 gennaio 2018, ma che non fa più in tempo ad essere allestita; un’opera che avrebbe impegnato dodici giovani cantanti provenienti da tutto il mondo: Australia, Germania, Austria e naturalmente dall’Italia, ma che doveva essere realizzata in loco, dove oggi manca addirittura la disponibilità del teatro.

Le prove avrebbero dovuto cominciare mercoledì mattina, per un genere, quello della lirica, che non si vedeva a Massa da oltre vent’anni. Altro spettacolo a rischio, infine, il musical Grease, una delle tappe più attese della stagione di prosa, in programma dal 19 gennaio per quattro serate già tutte esaurite. Un vero disastro, anche economico, per le casse del Comune, che potrebbe essere costretto alla restituzione di decine e decine di migliaia di euro agli abbonati.

Manuela D’Angelo

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