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Cantieri Sanlorenzo apre la “scuola” per i suoi futuri dipendenti
di Fabrizio Palagi
Al via un corso di 800 ore per giovani diplomati con stage di tre mesi in azienda. Al termine sono previste decine di assunzioni con contratto di apprendistato
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AMEGLIA. Cantieri Sanlorenzo, colosso della produzione di super yacht, si appresta ad assumere forze giovani. In tempi sempre più avari per l'occupazione, la notizia che spiragli si possano aprire nella cantieristica locale, è di certo una, doppia, bella realtà dato che riguarda sia il buon andamento delle aziende che la caccia alla assunzione di chi ha perso il lavoro o si appresta a entrare per la prima volta nel suo universo.
Cantieri Sanlorenzo, tra i leader nella produzione di yacht sopra i 24 metri, ha partecipato fin dalle prime fasi all’organizzazione di un progetto formativo per operatori polivalenti nella nautica da diporto, mettendo a disposizione i propri collaboratori e dipendenti in qualità di docenti per la fase teorica del corso. Il corso, finanziato dalla Regione Liguria e con durata di 800 ore, è indirizzato a un gruppo di giovani diplomati provenienti da diversi istituti e selezionati in base alle loro capacità dall’ente di formazione superiore Cisita in collaborazione con Sanlorenzo. Al superamento del test di fine corso è previsto un periodo di tirocinio di 6-8 mesi in azienda al quale, per i più meritevoli, potrà seguire l’assunzione con contratto di apprendistato. "Gli studenti hanno recentemente visitato la sede della Spezia - cita una nota dell'azienda - per vedere nella pratica come si concretizza l’applicazione di quanto appreso in aula.
Sanlorenzo, che oggi conta su quattro siti produttivi ad Ameglia, Viareggio, Massa e Spezia, conferma il suo impegno sul territorio collaborando attivamente nella formazione e introduzione di giovani in un settore tanto tradizionale e fondamentale per l’economia locale come la nautica". I giovani in questione hanno età diverse: alcuni hanno già avuto esperienze di lavoro in altri settori, altri sono appena diplomati e hanno profili diversi (alcuni vengono da Ragioneria altri dal Nautico per esempio). Tutti sono accomunati dalla passione per la nautica ed è per questo che hanno scelto questo corso formativo. La prospettiva dopo il corso è di stage di 3 mesi in azienda e a seguire un tirocinio formativo di 6/9 mesi che ovviamente può trasformarsi in contratto di apprendistato. Al momento non è ancora dato sapere quanti arriveranno a questo step. I selezionati andranno ad affiancare il personale del dipartimento Service in supporto ai collaudatori, e della Produzione in supporto ai capibarca, sia nella sede di Ameglia (dove vengono prodotti gli yacht in vetroresina), che in quella di Spezia (dove vengono prodotti i superyacht in metallo).
Cantieri Sanlorenzo, tra i leader nella produzione di yacht sopra i 24 metri, ha partecipato fin dalle prime fasi all’organizzazione di un progetto formativo per operatori polivalenti nella nautica da diporto, mettendo a disposizione i propri collaboratori e dipendenti in qualità di docenti per la fase teorica del corso. Il corso, finanziato dalla Regione Liguria e con durata di 800 ore, è indirizzato a un gruppo di giovani diplomati provenienti da diversi istituti e selezionati in base alle loro capacità dall’ente di formazione superiore Cisita in collaborazione con Sanlorenzo. Al superamento del test di fine corso è previsto un periodo di tirocinio di 6-8 mesi in azienda al quale, per i più meritevoli, potrà seguire l’assunzione con contratto di apprendistato. "Gli studenti hanno recentemente visitato la sede della Spezia - cita una nota dell'azienda - per vedere nella pratica come si concretizza l’applicazione di quanto appreso in aula.
Sanlorenzo, che oggi conta su quattro siti produttivi ad Ameglia, Viareggio, Massa e Spezia, conferma il suo impegno sul territorio collaborando attivamente nella formazione e introduzione di giovani in un settore tanto tradizionale e fondamentale per l’economia locale come la nautica". I giovani in questione hanno età diverse: alcuni hanno già avuto esperienze di lavoro in altri settori, altri sono appena diplomati e hanno profili diversi (alcuni vengono da Ragioneria altri dal Nautico per esempio). Tutti sono accomunati dalla passione per la nautica ed è per questo che hanno scelto questo corso formativo. La prospettiva dopo il corso è di stage di 3 mesi in azienda e a seguire un tirocinio formativo di 6/9 mesi che ovviamente può trasformarsi in contratto di apprendistato. Al momento non è ancora dato sapere quanti arriveranno a questo step. I selezionati andranno ad affiancare il personale del dipartimento Service in supporto ai collaudatori, e della Produzione in supporto ai capibarca, sia nella sede di Ameglia (dove vengono prodotti gli yacht in vetroresina), che in quella di Spezia (dove vengono prodotti i superyacht in metallo).
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